Il MAIE continua a rafforzare la propria presenza internazionale e affida a Nick Scali il coordinamento politico del Movimento per l’area Australia, Oceania, Asia e Africa.
Affermato imprenditore italiano in Australia, Nick Scali rappresenta una delle storie di successo più significative dell’imprenditoria italiana oltre confine.
Originario della provincia di Reggio Calabria, partito dall’esperienza dell’emigrazione italiana e costruendo nel tempo la propria attività nel settore dell’arredamento, Scali ha trasformato intuizione, visione imprenditoriale, sacrificio e duro lavoro in una realtà di primo piano del mercato australiano.
Un percorso costruito passo dopo passo, senza scorciatoie, che ha fatto di Nick Scali un punto di riferimento nel mondo dell’imprenditoria italiana in Australia. Oggi la gestione operativa dell’azienda è affidata alla nuova generazione della famiglia, ma Scali continua a mantenere un ruolo di riferimento e a seguire da vicino la realtà imprenditoriale che ha creato ormai tanti anni fa.
“Ho deciso di assumermi questa responsabilità perché credo nel MAIE e nel suo progetto politico per gli italiani nel mondo”, dichiara Nick Scali. “A mio giudizio il MAIE rappresenta l’unica vera alternativa per gli italiani all’estero: una forza politica che mette al centro i diritti, gli interessi e le necessità dei nostri connazionali, senza se e senza ma e senza essere prigioniera di ideologie”.
“Il MAIE – prosegue Scali – è un movimento pragmatico, che vuole stare al fianco degli italiani nel mondo e affrontare concretamente i problemi delle nostre comunità. Questo è ciò che mi ha convinto ad accettare l’incarico”.
La nomina di Scali si inserisce nel percorso di crescita internazionale del MAIE, Movimento Associativo Italiani all’Estero, che da anni concentra la propria attività esclusivamente sulla rappresentanza degli italiani fuori dai confini nazionali.
“Voglio mettere la mia esperienza, le mie relazioni e le mie capacità al servizio delle nostre comunità”, aggiunge Scali. “Essere italiani all’estero significa portare con sé una storia, una cultura, una lingua, valori e tradizioni. Dobbiamo essere orgogliosi della nostra italianità e dobbiamo lavorare affinché l’Italia sia sempre più conosciuta e apprezzata nel mondo”.
Tra le priorità indicate dal nuovo coordinatore vi sono la difesa dei diritti degli italiani residenti all’estero, il rafforzamento dei rapporti tra le comunità e l’Italia, la promozione della lingua e della cultura italiana, la valorizzazione del Made in Italy e la diffusione dell’italianità nei Paesi nei quali vivono milioni di connazionali e di oriundi italiani.
“Dobbiamo fare sistema – sottolinea Scali –. L’Italia ha nel mondo una risorsa straordinaria rappresentata dai suoi cittadini, dalle loro famiglie, dalle imprese, dai professionisti, dagli studenti, dagli artisti e dalle associazioni. Dobbiamo valorizzare questa presenza e trasformarla in una rete ancora più forte”.
Con la nomina di Nick Scali, il MAIE punta dunque a consolidare ulteriormente la propria organizzazione in un’area geografica strategica e molto vasta, mettendo a disposizione delle comunità italiane anche l’esperienza di un imprenditore che ha vissuto direttamente il percorso dell’emigrazione e della costruzione di un grande progetto imprenditoriale.
“Non sono un politico di professione – conclude Scali –. Sono un italiano che ha avuto la possibilità di costruire qualcosa in Australia e che oggi sente il dovere di restituire qualcosa alla comunità italiana. Voglio impegnarmi perché i nostri connazionali siano ascoltati, rispettati e rappresentati. Il MAIE è il movimento nel quale vedo questa possibilità”.
Il presidente del MAIE Ricardo Merlo esprime soddisfazione per l’ingresso di Scali nella squadra dirigente del Movimento: “Con Nick Scali acquisiamo una figura di grande autorevolezza, esperienza e credibilità. La sua storia personale e imprenditoriale parla da sola. Sono certo che saprà dare un contributo importante al nostro progetto e al rafforzamento del MAIE in Australia, Oceania, Asia e Africa”.
“Il nostro obiettivo – conclude Merlo – è continuare a costruire una rete sempre più forte di italiani nel mondo, mettendo al centro le persone, le comunità e i loro diritti. Con Nick Scali facciamo un ulteriore passo in questa direzione”.






























