Il futuro dello yacht di lusso parla sempre più americano e asiatico.
È questa la nuova rotta tracciata da Ferretti Group, uno dei nomi più importanti della nautica internazionale, che punta a rafforzare la propria presenza negli Stati Uniti e in Asia senza perdere il ruolo dominante conquistato in Europa.
Una strategia che guarda anche a una nuova generazione di clienti facoltosi: giovani miliardari arrivati soprattutto dal mondo della tecnologia e delle criptovalute.
Ferretti Group guarda oltre l’Europa
A delineare il nuovo corso è il ceo Stassi Anastassov, a margine della presentazione dei nuovi modelli al Cannes Yachting Festival.
L’obiettivo è chiaro: continuare a crescere nonostante un contesto internazionale complesso.
“Nel 2027 vedrete un Ferretti Group più grande e migliore rispetto all’attuale”, ha dichiarato Anastassov.
Il gruppo vuole quindi accelerare in quelle aree del mondo dove ritiene esista ancora un significativo potenziale di sviluppo.
Stati Uniti e Asia sono i mercati strategici
Se l’Europa continua a rappresentare una roccaforte per Ferretti, sono soprattutto Nord America e Asia le due aree considerate più promettenti per la crescita futura.
Gli Stati Uniti, in particolare, rappresentano un mercato strategico per la nautica di lusso, mentre l’Asia offre opportunità legate alla crescita di nuove grandi fortune e all’espansione di una clientela sempre più interessata ai beni di lusso.
Il gruppo italiano punta quindi a rafforzare la propria presenza internazionale proprio nei mercati dove la domanda potrebbe aumentare maggiormente nei prossimi anni.
La nuova generazione dei super ricchi
Uno degli elementi che stanno modificando il mercato è la nascita di una nuova classe di grandi patrimoni.
Tecnologia, innovazione digitale e criptovalute hanno prodotto negli ultimi anni nuovi miliardari, spesso molto più giovani rispetto alla clientela tradizionale del lusso.
Per i grandi marchi della nautica significa intercettare gusti, esigenze e stili di vita differenti.
Ferretti punta quindi a conquistare anche questa nuova generazione di clienti, mantenendo allo stesso tempo il prestigio dei propri brand.
Prezzi sotto controllo e marchi più forti
La strategia non passa soltanto dall’espansione geografica.
Il nuovo corso del gruppo prevede anche una forte disciplina dei prezzi e un ulteriore rafforzamento dei marchi.
Una scelta importante in una fase in cui il mercato globale del lusso deve fare i conti con tensioni geopolitiche, incertezza economica e una domanda meno prevedibile.
L’obiettivo è proteggere il valore dei prodotti senza inseguire necessariamente i volumi a qualsiasi costo.
Anastassov: “La turbolenza è passeggera”
Il primo semestre, ammette il ceo, non ha soddisfatto le aspettative.
Ma la linea strategica resta improntata all’ottimismo.
Secondo Anastassov, le tensioni geopolitiche, con particolare attenzione alla situazione in Medio Oriente, non devono condizionare le decisioni di investimento perché si tratta di “turbolenze temporanee”.
“La creazione di valore è l’obiettivo primario”, ha sottolineato.
È una scommessa sul medio e lungo periodo: affrontare l’incertezza senza rinunciare agli investimenti e prepararsi a una nuova fase di crescita.
Il lusso italiano alla conquista dei nuovi mercati
La sfida di Ferretti Group va oltre il settore degli yacht.
È anche una partita sul lusso italiano nel mondo, in mercati dove il numero di grandi patrimoni continua a crescere e dove i marchi italiani possono giocare una carta importante: qualità, design, tecnologia e riconoscibilità internazionale.
Il 2027 indicato da Anastassov sarà dunque un anno chiave.
La rotta è già tracciata: più Stati Uniti, più Asia, nuovi clienti e marchi ancora più forti. Con l’obiettivo di trasformare le attuali turbolenze in un’occasione per rafforzare ulteriormente la leadership italiana nella nautica di lusso.





























