VIDEO | Crisi Venezuela, caldissimo dibattito televisivo tra l’Ambasciatore di Maduro e il Sottosegretario Merlo

Il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo all’Ambasciatore del Venezuela a Roma: “Se il governo di Maduro non si rende conto del caos che vive il Venezuela allora è su un altro pianeta”

VIDEO | Crisis #Venezuela, debate muy caliente entre el Embajador de Maduro y el Subsecretario Merlo *** Invitado a SkyTG24, uno de los noticieros mas importantes y seguidos en Italia, el subsecretario de Relaciones Exteriores, senador Ricardo Merlo, habló sobre la crisis en Venezuela. En el estudio, junto a él, está el embajador de Venezuela en Roma, Julián Isaías Rodríguez Díaz, quien, respondiendo a una pregunta de la periodista, dijo que no le preocupaba lo que estaba sucediendo en su país. Por el contrario, el subsecretario Merlo dijo que estaba "muy preocupado por la situación, no solo por la política, sino porque en Venezuela el salario promedio es de cinco dólares al mes, las familias no pueden comer, no hay medicamentos. Los bienes esenciales no se encuentran. Si el gobierno de Maduro no se da cuenta de todo eso, significa que vive en otro planeta ". 🇮🇹 VIDEO | Crisi #Venezuela, caldissimo dibattito tra l’Ambasciatore di Maduro e il Sottosegretario Merlo *** “L’ago della bilancia sono i militari, insieme a due attori internazionali, che sono Usa e Russia”. Ospite a SkyTG24 Pomeriggio, una delle trasmissioni di attualità e approfondimento politico più seguite in Italia, il Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, interviene sulla crisi in Venezuela. In studio, con lui, c’è l’Ambasciatore del Venezuela a Roma, Julián Isaías Rodríguez Diaz, il quale – rispondendo a una domanda della giornalista – ha dichiarato di non essere preoccupato per quanto sta accadendo nel suo Paese. Al contrario, il Sottosegretario Merlo si è detto “preoccupatissimo per la situazione, non solo per quella politica, ma anche perché in Venezuela lo stipendio medio è di cinque dollari al mese, le famiglie non riescono a mangiare, non ci sono medicine, mancano tutti i beni di prima necessità, è un disastro. Se il governo di Maduro non si rende conto di tutto questo vuol dire che vive su un altro pianeta”.

Posted by Ricardo Merlo on Friday, May 3, 2019

“L’ago della bilancia sono i militari, insieme a due attori internazionali, che sono Usa e Russia”. Ospite a SkyTG24 Pomeriggio, una delle trasmissioni di attualità e approfondimento politico più seguite in Italia, il Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, interviene sulla crisi in Venezuela.

In studio, con lui, c’è l’Ambasciatore del Venezuela a Roma, Julián Isaías Rodríguez Diaz, il quale – rispondendo a una domanda della giornalista – ha dichiarato di non essere preoccupato per quanto sta accadendo nel suo Paese.

Al contrario, il Sottosegretario Merlo si è detto “preoccupatissimo per la situazione, non solo per quella politica, ma anche perché in Venezuela lo stipendio medio è di cinque dollari al mese, le famiglie non riescono a mangiare, non ci sono medicine, mancano tutti i beni di prima necessità, è un disastro. Se il governo di Maduro non si rende conto di tutto questo vuol dire che vive su un altro pianeta”.

“Le ultime elezioni presidenziali in Venezuela sono state un bluff”, ha sottolineato Merlo. “Metà dell’opposizione non ha partecipato, su undici liste nove avevano l’immagine di Maduro nel simbolo. Le elezioni sono state indette in meno di un mese; ci sono state varie denunce, oltre 200 prigionieri politici, ma con il Tribunale elettorale in mano a Maduro tutto è stato messo a tacere. Quelle elezioni non sono state riconosciute dall’Italia né dalla comunità internazionale”.

Avviandosi alla conclusione, il Sottosegretario Merlo ha evidenziato: “L’Italia è totalmente contraria a un intervento in militare in Venezuela”, poi ha aggiunto: “Oltre alla crisi economica, perché in Venezuela non si rispetta la libertà di stampa? Perché non si rispettano le istituzioni, come il Parlamento? Perché in Venezuela tutti gli organismi di controllo sono in mano al potere esecutivo? Sono tutte cose antidemocratiche. Lancio un appello al presidente Maduro, attraverso l’Ambasciatore qui presente: presidente Maduro, vada a casa e consenta nuove elezioni in Venezuela, libere e democratiche, per una transazione senza violenza”.