Vendola (Sel), ‘Mattarella uomo dalla schiena dritta’

Nichi Vendola, parlando dell’elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica, commenta: “Credo che Berlusconi esca sconfitto da questa partita”. Poi il leader Sel dice la sua sul discorso di insediamento di Mattarella: “Nelle parole del Capo dello Stato ho trovato una straordinaria densità culturale, e una straordinaria fedeltà allo spirito della nostra carta costituzionale. Le sue parole sono state rivolte all’Italia che soffre, che è emarginata, che è precipitata nella povertà, che soffre gli effetti drammatici della crisi economica e sociale. Ha parlato degli ultimi, degli ammalati, dei nuovi poveri. Ha parlato della scuola: luogo fondamentale della costruzione del futuro, ha parlato delle attese dei ragazzi e della ragazze".

"Il suo discorso è stato illuminato dall’articolo 3 della Costituzione Repubblicana: il principio di eguaglianza che fa della democrazia non una formula retorica. E poi sullo sfondo delle minacce del terrorismo internazionale, il richiamo alla pace, al bisogno di costruire una società della convivenza. Un grande discorso di grande bellezza per l’assenza di qualunque sbavatura retorica, diretto al cuore del Paese e che racconta la vita e i problemi dell’Italia". "Veramente – conclude Vendola parlando coi cronisti a Montecitorio – un uomo con la schiena diritta, mite ma determinato nel rappresentare un’unita’ del popolo italiano, che è un’unità nella rivendicazione di giustizia e di diritti, anche di nuovi diritti civili".