Turchia, giornalisti arrestati. Renzi, ‘niente Europa se non rispetta libertà e democrazia’

"La democrazia non e’ compatibile con l’arresto della libera stampa e delle opposizioni". Cosi’ il premier Matteo Renzi, in Aula alla Camera nel corso della sua informativa alla vigilia del Consiglio Ue, facendo riferimento ai fatti capitati in Turchia.

L’Unione europea dovrà "in prospettiva allargarsi alla Turchia", ma solo a "condizione" che rispetti "i principi europei di libertà e democrazia", ha sottolineato il capo del governo. "L’Europa dovrà comprendere la Turchia alla condizione naturale che si rispettino i principi europei di libertà e democrazia, che naturalmente non sono compatibili con l’arresto dei giornalisti della libera stampa e dei giornali dell’opposizione".

Barbara Matera, europarlamentare di Forza Italia e vicepresidente della commissione per i Diritti della donna e l’uguaglianza di genere del Parlamento europeo, in una nota dichiara: “Il comportamento del presidente turco Erdogan pone seri problemi all’ingresso della Turchia nella Ue ed è incompatibile con alcuni nostri principi e valori irrinunciabili". “Senza un’inversione di rotta decisa da parte della Turchia in tema di diritti umani e di libertà di stampa – conclude Matera – credo che la distanza fra Ankara e Bruxelles, invece di accorciarsi, sia destinata ad aumentare".