Taverna (M5S), Pd vuole voto anticipato per non prendersi responsabilità di legge Stabilità

“La voglia di voler anticipare le elezioni da parte di Renzi potrebbe essere una scusa per togliersi questa patata bollente? E' assolutamente questo”

Paola Taverna, senatrice del Movimento Cinque Stelle, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus e sull’ipotesi di elezioni anticipate ha detto: “Stanno facendo tutti i magheggi sulla legge elettorale, hanno stravolto il sistema tedesco con il proporzionale distribuito sui listini, il primo bloccato, si stanno facendo con la squadra tutti i collegi, non si capisce su quali basi. Non va, non so neanche dire che bisogna andare a votare subito, perché così gli leviamo la patata bollente della legge di stabilità, che è qualcosa della quale si devono prendere la responsabilità. La voglia di voler anticipare le elezioni da parte di Renzi potrebbe essere una scusa per togliersi questa patata bollente? E’ assolutamente questo. Ormai sta buttando tutto in caciara, la grande fretta che non ha mai avuto dal 4 dicembre ad oggi si è scatenata tutta in questo mese perché i nodi arrivano al pettine. La situazione non è carina, stanno facendo azioni dissennate”.

Sulla sanità: “La Lorenzin sta proponendo un decreto che ancora non abbiamo potuto leggere nonostante se ne parli da 15 giorni. Un decreto che dovrebbe essere urgente, quello sui dodici vaccini obbligatori. Abbiamo chiesto in tutti i modi di poter leggere questo testo, perché io personalmente ai dodici vaccini obbligatori non sono favorevole. Agli italiani non viene spiegato nulla. Non puoi introdurmi delle manovre di questo tipo senza spiegarmi quello che sta accadendo”.

Sulla legge elettorale: “Questa è quasi un mega porcellum, noi faremo degli emendamenti, io personalmente non mi sarei messa nemmeno lì seduta. abbiamo chiesto il sistema tedesco perché ci permetteva di andare a votare con un filo di dignità, ora lo stanno ristravolgendo. La situazione è molto confusa e ancora non sappiamo come stanno disegnando i collegi. E’ molto confusa, frammentaria e approssimativa tutta l’azione che stanno portando avanti”.