Sesso, ecco i cibi ‘buoni’ e quelli ‘cattivi’

Primavera, la passione si risveglia: nel letto, gli amanti, fanno faville. Oppure no? Dipende. Occhio, infatti, all’alimentazione. Esistono cibi che possono migliorare la prestazione sessuale; altri, però, possono essere la causa di uno scarso desiderio. E allora andiamoli a vedere, questi cibi, che divideremo fra “buoni” e “cattivi”.

BUONI I cibi che possono aiutare ad avere una più che buona prestazione sessuale, sono diversi. Il cioccolato, per esempio. Pensate che uno studio italiano ha scoperto che le donne che mangiano regolarmente cioccolato tendono ad avere libido più forte rispetto alle donne che si astengono.

Le sue doti risiedono nella feniletilamina (uno stimolante simile all’anfetamina) e triptofano (interviene nella sintesi di serotonina, una sostanza chimica del cervello coinvolta nell’eccitazione sessuale), due composti che vengono rilasciati nel cervello quando le persone si innamorano.

Anche mangiare pesce può essere utile ad essere un Superman del sesso. E’ ben noto che sia una ricca fonte di proteine ​​e acidi grassi omega-3. Gli acidi grassi omega-3 migliorano la circolazione sanguigna e possono aumentare i livelli di dopamina nel cervello, necessari per l’eccitazione.

Le fragole sono ricche di antiossidanti che avvantaggiano il cuore e le arterie, migliorando la circolazione, cruciale per il funzionamento sessuale negli uomini e nelle donne. Sono anche ricche di vitamina C, che insieme con gli antiossidanti, sono collegate al numero di spermatozoi più elevati negli uomini.

Ottime le carote, che non sono solo amiche dell’abbronzatura, ma anche dell’orgasmo. Sono una ricca fonte di vitamina E, un naturale stimolante maschile che aiuta a mantenere alta la libido maschile.

In estate, poi, approfittiamo: molta anguria, un frutto ricco di fitonutrienti che amplificano la libido. Nel 2008 una ricerca ha suggerito che licopene, citrullina, e beta-carotene trovati nell’anguria possono aiutare a rilassare i vasi sanguigni, e a fornire un’accelerazione naturale del desiderio sessuale.

Più in generale, un vero e proprio toccasana per la vita sessuale sono i cibi antiossidanti, come vino rosso, verdure, elementi come zinco e selenio e vitamina C.

Un grosso aiuto arriva dall’attività fisica, ma non tutti gli sport sono uguali: sono indicati calcetto, corsa e tennis. Da sconsigliare le attività sportive di sforzo quali i pesi. Bollino rosso per la bicicletta, che può rivelarsi dannosa per l’apparato genitale. Alimentazione e movimento fisico possono giocare un ruolo importante sulla vita sessuale, da non sottovalutare anche se non sono ancora stati fatti degli studi scientifici sistematici.

CATTIVI Ci sono cibi “buoni”, abbiamo detto, e ci sono anche quelli “cattivi”. La Società Italiana di Urologia ci consiglia i cibi da evitare per mantenere al top le nostre prestazioni. Il nemico numero uno delle prestazioni sessuali? Udite, udite: il peperoncino! Per anni considerato un afrodisiaco naturale, in realtà è la criptonite del sesso. Motivo? Può provocare un’infiammazione della prostata favorendo l’eiaculazione precoce. Ha un effetto vasodilatatore e porta maggiore afflusso di sangue al pene, ma si tratta di un alimento irritante per la prostata, e l’irritazione prostatica porta ad un’accelerazione dell’eiaculazione e dunque a un forte danno per la sessualità.

Tra gli altri in lista nera, pepe, alcolici, (permesso un bicchiere di vino) e frutti di mare, come ostriche e cozze.