Sesso e soldi per restituire smartphone, arrestato per estorsione

Operazione del Dipartimento della Polizia Postale di Genova contro la pirateria video on-line. -ANSA/LUCA ZENNARO-

Un ragazzo di vent’anni, catanese, trova lo smartphone di una giovane donna nella cui memoria erano conservate foto e video privati. Così pensa di chiedere alla donna 200 euro per restituirle il telefono. Il giovane, oltre ai soldi, avanza anche richieste di natura sessuale. Insomma, una vera e propria estorsione.

Il vent’enne infatti è stato arrestato, beccato in flagranza di reato dagli agenti del compartimento della polizia postale e delle comunicazioni ‘Sicilia Orientale’ di Catania. I poliziotti hanno bloccato il 20enne dopo che aveva ritirato la ‘tangente’. Interrogato ha ammesso le sue responsabilità. La Procura distrettuale convalidato l’arresto, disponendo la detenzione cautelare domiciliare.

Il ragazzo era riuscito a prendere contatti con la vittima alla quale aveva avanzato la richiesta per la restituzione dello smartphone. Per farlo, aveva utilizzato un falso profilo Facebook. Ma la donna non ha avuto paura né dubbio alcuno: si è subito rivolta alla Polizia Postale di Catania e ha denunciato le minacce subite, insieme ai ricatti.

Così gli agenti hanno rintracciato il profilo Facebook utilizzato e quando la giovane ha accettato di incontrare l’estorsore per effettuare lo scambio, nella comunale Villa Bellini, e’ scattata l’operazione che si e’ conclusa con l’arresto dell’uomo.