Mediaset, Berlusconi ai servizi sociali: potrà fare campagna elettorale

La decisione era attesa per questa mattina ed è arrivata: Silvio Berlusconi sarà affidato ai servizi sociali. I giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano hanno sciolto la loro riserva a cinque giorni esatti dall’udienza di giovedì scorso, 10 aprile.

L’ex capo del governo sconterà dunque la condanna del processo sui diritti tv di Mediaset (4 anni ridotti a 1 per effetto dell’indulto) svolgendo un servizio socialmente utile, in un centro dell’hinterland milanese.

I giudici hanno dunque accolto la richiesta proveniente sia dal pg Antonio Lamanna che dalla difesa dello stesso ex premier.

L’uomo di Arcore evita così i domiciliari: come leader di Forza Italia si potrà concentrare sulla prossima campagna elettorale per le europee. Non si conoscono ancora i dettagli sulle restrizioni che dovrà rispettare.

NON POTRA’ LASCIARE LA LOMBARDIA, MA SU RICHIESTA POTRA’ RECARSI A ROMA Questo il testo del comunicato stampa firmato dal presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, Pasquale Nobile de Santis, relativo alla decisione di ammettere all’affidamento in prova ai servizi sociali Silvio Berlusconi. "Si comunica in relazione al procedimento di Sorveglianza a carico di Silvio Berlusconi, che a scioglimento della riserva di cui all’udienza, e’ stata depositata e notificata in data odierna alle parti l’ordinanza datata 10 aprile 2014, con la quale e’ stata applicata al condannato la misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale ex articolo 47 O.P.. Nelle prescrizioni lo stesso non potra’ (salvo specifiche autorizzazioni) lasciare la Lombardia, ma e’ autorizzato, come da sua richiesta, a recarsi in Roma, presso il domicilio da lui indicato, dal martedi’ al giovedi’, con rientro al suo domicilio in Lombardia, entro le ore 23 del giovedi’ stesso. Sempre nelle prescrizioni l’attivita’ socialmente utile di volontariato e’ specificata presso l’istituto per anziani indicato dall’UEPE (Ufficio esecuzione penale esterna, ndr) con impegno di almeno una volta alla settimana e per un tempo non inferiore a quattro ore consecutive, secondo le modalita’ che verranno concordate con l’UEPE".