Marò italiani all’estero, Fratelli d’Italia: la pazienza è finita, riportiamoli a casa!

Il giornalista Toni Capuozzo è l’autore di un servizio speciale che riguarda la vicenda dei nostri marò in India, andato in onda lo scorso sabato su Tgcom24. Un servizio che fornirebbe una nuova visione di quanto accadde il 15 febbraio 2012 in India e del coinvolgimento dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Tutto si basa su un video, di una tv locale, che fornirebbe la “prova” dell’innocenza dei due italiani attraverso le parole di Freddy Bosco, capitano ed armatore del St. Anthony. Il video sarebbe stato girato al rientro sulla terraferma di Bosco che portava con sè i due pescatori morti. “Attorno alle 21.30 (9 pm) ho sentito un forte rumore, mi sono svegliato e ho visto un membro del mio equipaggio con il sangue che gli usciva dal naso e dalle orecchie”, queste alcune parole del capitano della St. Anthony. L’incidente che ha invece coinvolto i nostri fucilieri, in attesa di processo, è stato ricondotto in un orario compreso tra le 16.00 e le 16.30 ora indiana. Se si mette a confronto l’orario riportato da Bosco con quello imputato ai nostri marò ci sono ben cinque ore di differenza.  Si insinua dunque qualche dubbio sulla situazione dei nostri due fucilieri e su come siano andate realmente le cose. Tanto che la politica italiana si mette in movimento.

A farsi sentire con forza è Fratelli d’Italia: “La pazienza è finita”, scrive Giorgia Meloni, capogruppo a Montecitorio del movimento, “Fratelli d’Italia non permetterà che prosegua questa ostinata violazione del diritto internazionale ai danni della nostra Nazione e l’ingiusta detenzione dei nostri marò in India. Rimproveravamo all’esecutivo Monti la morbidezza con la quale aveva affrontato la questione ma siamo costretti a constatare che il governo Letta è riuscito a fare peggio. Chiediamo al governo un sussulto di dignità nazionale con l’interruzione immediata dei rapporti diplomatici con l’India, la chiusura della nostra ambasciata a Nuova Dehli e l’espulsione dei diplomatici indiani dall’Italia. Ma non solo. Il Governo italiano deve pretendere la convocazione del Consiglio dell’Unione Europea e del Consiglio della Nato per denunciare un atto di ostilità nei confronti dell’Italia ed esigere una durissima presa di posizione comune contro l’India”.

Sempre Fratelli d’Italia oggi, mercoledì 3 luglio, scende in piazza per i marò. A Ferrara, sul sagrato del Duomo, di fronte al Palazzo Municipale. Alessandro Balboni, responsabile giovanile del movimento guidato da Giorgia Meloni, afferma: “A 500 giorni di distanza emergono evidenti prove e documenti ufficiali che testimoniano l’innocenza dei nostri soldati: è il momento di far valere i nostri diritti e riportarli a casa subito!”.