Le targhe personalizzate? Per Nicola Fratoianni sono soltanto «una distrazione di massa». Il segretario di Sinistra Italiana, intervenuto a Omnibus su La7, ha criticato la proposta sostenuta dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, accusando il governo di concentrarsi su iniziative di carattere propagandistico mentre famiglie e lavoratori devono fare i conti con problemi ben più concreti.
«Vogliono personalizzare le targhe, ma poi le persone le automobili non le usano perché il carburante costa troppo, gli stipendi sono fermi e il costo della vita cresce», ha dichiarato Fratoianni. Secondo il leader di Sinistra Italiana, se l’obiettivo è trovare nuove risorse per le casse dello Stato, esistono interventi molto più incisivi.
Fratoianni propone una patrimoniale sui super ricchi
Nel suo intervento, l’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra ha indicato alcune misure alternative. Tra queste, la legalizzazione delle droghe leggere, che a suo giudizio consentirebbe di sottrarre importanti flussi economici alle organizzazioni criminali e di generare nuove entrate per lo Stato.
Fratoianni ha poi criticato l’ipotesi di abolire il bollo auto in maniera generalizzata, senza distinguere in base alle condizioni economiche dei contribuenti. Secondo la sua ricostruzione, i 2,5 miliardi di euro necessari per questa misura potrebbero essere impiegati più utilmente per finanziare il trasporto pubblico locale.
Un altro punto centrale della proposta politica di Sinistra Italiana riguarda una maggiore tassazione dei patrimoni più elevati. «Una tassazione sui super ricchi non è una nostra fissazione, è una questione di razionalità e di buonsenso», ha sostenuto.
A sostegno della sua posizione, Fratoianni ha richiamato un’inchiesta di Milena Gabanelli pubblicata sul Corriere della Sera, affermando che gli studi citati nell’approfondimento smentirebbero il rischio di una fuga generalizzata dei capitali all’estero in caso di introduzione di una simile imposta.
Il confronto sulla Manovra si sposta sulle priorità economiche
Le dichiarazioni di Fratoianni riaccendono il confronto politico sulle scelte della Manovra e sulle priorità della politica economica. Da una parte le iniziative annunciate dalla maggioranza, dall’altra le proposte dell’opposizione, che chiede di concentrare le risorse su servizi pubblici, potere d’acquisto e redistribuzione della ricchezza.
La questione resta aperta: tra nuove misure fiscali, interventi sul costo della vita e proposte che riguardano il mondo dell’automobile, il confronto sulla legge di bilancio promette di essere tutt’altro che marginale.




























