I sapori della Tuscia arrivano in Danimarca per raccontare, attraverso la cucina, le eccellenze di un territorio ricco di tradizioni e produzioni di qualità. A Copenaghen, tre studenti dell’IIS Vincenzo Cardarelli di Montalto di Castro, iscritti all’indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, sono protagonisti di una cena speciale organizzata nella residenza dell’ambasciatrice d’Italia in Danimarca, Giuliana Del Papa.
L’iniziativa si inserisce nell’11ª Settimana della Cucina Italiana nel Mondo e nasce da un progetto ideato da Omnia Tuscia, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni locali e promuovere la cultura gastronomica italiana all’estero.
Saranno 50 gli ospiti della serata, accompagnati in un percorso culinario articolato in cinque portate, con abbinamenti enogastronomici pensati per esaltare i sapori e le caratteristiche delle materie prime provenienti dalla Tuscia.
Cinque portate per raccontare le eccellenze della Tuscia
Il menù si apre con il Crispy Caciocavallo Cheese, una proposta che rivisita il caciocavallo in una crosta croccante di panko, accompagnato da miele di acacia, cipolla di Canino caramellata e salsa biologica Ariete.
Si prosegue con Autumn Velvet, uno sformato di zucca arricchito da crema di pecorino, guanciale croccante e polvere di rosmarino.
Il primo piatto, Treasure of the Cimini Mountains, rende omaggio ai Monti Cimini attraverso cappellacci di patate con pesto orientale, olio extravergine d’oliva IGP e nocciole croccanti dei Cimini.
Per il secondo arriva Mediterranean Essence: agnello brasato alle erbe mediterranee, accompagnato da crema di fagioli Amarantini, patata viola duchessa, carciofo e menta selvatica.
A chiudere la cena sarà Sweet Temptation, un dessert che unisce pan dolce, crema al caffè e miele di castagno.
Ogni portata sarà accompagnata da un diverso vino e da olio extravergine d’oliva, per offrire agli ospiti un’esperienza che metta in risalto la varietà e la ricchezza delle produzioni locali.
Giovani talenti e imprese locali ambasciatori del Made in Italy
Dietro la cena c’è anche il lavoro di dieci realtà produttive che hanno collaborato al progetto mettendo a disposizione i propri prodotti. Un contributo che testimonia il valore della collaborazione tra formazione professionale, imprese e promozione territoriale.
Per i tre studenti del Cardarelli, l’appuntamento rappresenta un’importante occasione di crescita e confronto internazionale: portare le proprie competenze fuori dall’Italia significa misurarsi con un contesto prestigioso e contribuire direttamente alla promozione della gastronomia italiana.
La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo diventa così una vetrina non soltanto per i piatti della tradizione, ma anche per le nuove generazioni che si formano nel settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità.
Da Montalto di Castro a Copenaghen, la Tuscia si presenta attraverso i suoi prodotti, i suoi sapori e il talento dei suoi giovani. Un modo concreto per raccontare il Made in Italy e rafforzare, anche a tavola, il legame tra l’Italia e il resto del mondo.































