La nave scuola Amerigo Vespucci ha fatto tappa a La Goulette, alle porte di Tunisi, nell’ambito del suo tour mondiale.
na visita dal forte significato simbolico e diplomatico, organizzata per celebrare il settantesimo anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Italia e Tunisia.
Il veliero, tra i simboli più riconoscibili della tradizione marittima italiana, ha accolto a bordo 15 allievi ufficiali della Marina tunisina.
Un momento di incontro e formazione che si inserisce nel quadro della collaborazione tra Roma e Tunisi, con particolare attenzione anche ai temi della difesa e della sicurezza marittima nel Mediterraneo.
Vespucci, ambasciatrice dell’Italia nel mondo
La presenza della nave a La Goulette conferma il ruolo dell’Amerigo Vespucci come strumento di diplomazia navale e ambasciatrice della cultura italiana. Il suo viaggio ha toccato numerosi porti internazionali e italiani: Genova, Baltimora, New York, Boston, Québec City e Montréal, prima delle tappe in Sardegna, Campania, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e infine in Tunisia.
Ogni approdo ha rappresentato un’occasione per promuovere l’immagine dell’Italia, la sua storia marittima e il rapporto con le comunità e le istituzioni dei Paesi visitati.
La tappa tunisina assume un significato particolare anche per la vicinanza geografica e strategica tra le due sponde del Mediterraneo, dove la cooperazione tra Italia e Tunisia riguarda diversi ambiti, dalla sicurezza alla gestione degli spazi marittimi.
Otto mesi di lavori per ammodernare il veliero
Dopo il tour, per l’Amerigo Vespucci si apre una fase di manutenzione straordinaria. Da novembre a giugno è prevista una lunga sosta in cantiere, della durata di circa otto mesi, per un intervento il cui valore stimato è di circa 10 milioni di euro.
Il programma comprende lavori sullo scafo, sugli impianti di propulsione e sulle piattaforme di comando, controllo, navigazione e comunicazione. Saranno inoltre rinnovati gli allestimenti e gli arredi degli spazi destinati alla vita dell’equipaggio, alle attività operative, tecniche e di servizio.
Un intervento necessario per mantenere efficiente e aggiornato uno dei velieri più celebri al mondo, che continua a rappresentare un punto di riferimento per la Marina Militare e per l’identità marittima italiana.
La sosta in cantiere segnerà dunque una pausa dopo un intenso viaggio internazionale, ma anche un passaggio importante per preparare la Vespucci alle prossime attività e alle nuove missioni di rappresentanza dell’Italia nel mondo.




























