Legge di Stabilità, le misure: c’è anche il reddito minimo garantito

Dal reddito minimo garantito agli interventi sulle pensioni d’oro. Dagli sconti per l’Imu sui beni strumentali per le imprese alle detrazioni sulla prima casa. Fino alle cartelle esattoriali di Equitalia senza interessi. Le misure inserite nel maxiemendamento che riscrive la legge di stabilita’, su cui sara’ votata la fiducia in serata in aula al Senato, recepiscono le novita’ annunciate nel corso della giornata dal Governo e dai relatori. Restano fuori alcune voci rilevanti, come l’indicizzazione delle pensioni, su cui c’e’ l’impegno ad intervenire alla Camera. Il governo resta comunque "consapevole" che "ben piu’ robusti interventi sarebbero stati necessari” nella legge di stabilita’, afferma il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, nella replica al termine della discussione generale.

L’ex finanziaria, rivendica comunque subito dopo, interviene in modo positivo sulle tasse, perche’ ”riduce la pressione fiscale su famiglie e imprese”. La discussione in commissione Bilancio, sottolinea, "e’ stata proficua e utile" grazie "all’apporto di tutte forze politiche presenti". La modifiche recepite nel maxiemendamento consentono di "irrobustire le due assi portanti", che sostengono la legge di stabilita’. "Da una parte viene dato ossigeno alla ripresa economica", attraverso le misure per gli investimenti e "dall’altra si sostengono i redditi delle famiglie e l’equita’, che oggi sono le principali variabili macroeconomica per la ripresa". Guardando al passaggio a Montecitorio, il governo auspica che si possano irrobustire ancora questi stessi due assi, puntualizza ancora il viceministro dell’Economia.

Il maxiemendamento, come spiegato dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini, recepisce integralmente il lavoro della commissione Bilancio e lo integra con gli emendamenti di governo e relatori gia’ presentati in commissione.

Ecco le principali novita’ emerse:

– CUNEO FISCALE: secondo il testo approvato in commissione, ci sara’ una detrazione massima di 225 euro per i redditi tra i 15mila e i 18mila euro, e benefici a degradare fino ai 32mila euro di reddito, e non 55mila come inizialmente previsto dal governo. Lo sconto verra’ effettuato mensilmente e non con un ‘bonus’ una volta l’anno.

– IMU IMPRESE: Lo sconto Imu sui beni strumentali d’impresa sara’ del 30% per le deducibilita’ relative al periodo d’imposta del 2013 (da utilizzare nel 2014), mentre scendera’ al 20% nei due anni successivi.

– DETRAZIONI CASA: Le detrazioni sulla prima casa avranno un plafond di 500 mln, che i comuni dovranno utilizzare per aiutare le famiglie meno abbienti.

– REDDITO MINIMO: Arriva il fondo per il contrasto alla poverta’, che andra’ a finanziare il reddito minimo garantito. Le risorse arriveranno dalle pensioni d’oro (a partire da 90.000 euro).

– PENSIONI D’ORO: Il contributo sulle pensioni d’oro partira’ dal 6% per la parte eccedente quattordici volte il trattamento minimo Inps, (per gli assegni superiori ai 90.000 l’anno circa) e salira’ fino al 18%, per la parte eccedente trenta volte il trattamento minimo Inps (oltre 193.000 euro circa all’anno).

– STADI: Stop alla possibilita’ di costruire ‘insediamenti edilizi’ insieme agli stadi, da parte di privati, mentre e’ previsto l’incremento del fondo di garanzia per le strutture gia’ esistenti.

– CARTELLE EQUITALIA: saranno pagate senza interessi.

– PATTO STABILITA’ INTERNO: viene allentato il patto di stabilita’ interno, per un miliardo di euro, consentendo ai comuni che ne hanno la possibilita’ di far ripartire i cantieri.

– CALAMITA’ NATURALI: Saranno le risorse risparmiate dalla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti a finanziare il fondo contro le calamita’ naturali.

– SPIAGGE: Non ci sara’ alcuna misura le spiagge: non e’ prevista la sanatoria sulle pendenze ne’ la norma sulla sdemanializzazione delle aree marine.

– PMI: rafforzato il perimetro d’azione della Cassa depositi e prestiti per gli investimenti delle imprese, anche con la garanzia pubblica. Si prevede l’istituzione di un fondo per le pmi ed un fondo per i mutui prima casa delle famiglie, con priorita’ per le coppie giovani, nuclei monoparentali e giovani con contratto di lavoro atipico.

– EDITORIA: Arriva il ‘fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria’, con un plafond di 120 mln nel triennio 2014-2016. Le risorse sono cosi’ divise: 50 mln nel 2014, 40 mln nel 2015 e 30 mln nel 2016.

– BUDELLI: Deroga alla normativa che consente allo Stato di esercitare il diritto di prelazione sull’isola stanziando i 3 mln di euro necessari. In base al provvedimento il diritto di prelazione viene esercitato dall’ente parco della Maddalena, che scade l’8 gennaio.

– ELECTION DAY Election Day solo la domenica a partire dal prossimo anno per ridurre le spese. A decorrere dal 2014 le operazioni di voto in occasione delle consultazioni elettorali o referendarie si svolgono nella sola giornata della domenica, dalle 7 alle 23.

– PENSIONI: ”Non siamo riusciti a intervenire, per migliorare indicizzazione delle pensioni. E’ un impegno che il governo conferma e che cercheremo di portare avanti alla Camera”, afferma il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina.