Italiani all’estero, Tacconi (M5S) interroga Bonino su nuove emigrazioni

Il Deputato del M5S Alessio Tacconi ha presentato un’interrogazione al Ministro degli Esteri sul fenomeno delle nuove migrazioni e sull’esigenza di istituirne un’anagrafe.

“I rapidi cambiamenti del mercato del lavoro ed in particolare il massiccio flusso di emigrazione che si sta registrando negli ultimi tempi – dichiara Tacconi – richiedono risposte immediate per la tutela dei giovani italiani spinti dall’attuale congiuntura economica a lasciare il nostro Paese. Le recenti statistiche sulla disoccupazione giovanile non fanno ben sperare che questa emorragia di risorse possa arrestarsi in tempi brevi. Proprio per questo è quindi necessario intervenire con tutti gli strumenti possibili per venire incontro alla richiesta di aiuto che questi nuovi migranti pongono alla sensibilità del Paese”.

Il deputato rileva che “si tratta soprattutto di giovani che, nonostante un’ottima formazione culturale e professionale (in molti casi si tratta di veri e propri “cervelli in fuga”), non sempre trovano nelle nostre rappresentanze all’estero un’assistenza concreta che li aiuti a far fronte  alle sfide che il radicale cambiamento della loro condizione impone in termini di piena integrazione nelle società di accoglimento”.

“Per una conoscenza puntuale ed efficiente del fenomeno e delle dinamiche che vi sottendono è indispensabile – sostiene ancora Tacconi – che le competenti Amministrazioni si dotino di uno strumento conoscitivo che faccia stato dell’entità dei flussi migratori, delle caratteristiche della nuova emigrazione, delle fasce di età dei soggetti coinvolti, del titolo di studio posseduto, del tipo di lavoro di cui sono alla ricerca, dei paesi verso i quali si dirigono, ecc. per la costituzione di una banca data immediatamente utilizzabile per l’elaborazione di politiche mirate”.

Il Vice Ministro Pistelli, rispondendo a nome del Governo, riteneva non percorribile l’attuazione di un’anagrafe dei flussi migratori in quanto vi si frapporrebbero evidenti limitazioni poste dalla normativa internazionale in materia di tutela della riservatezza dei dati personali e suggeriva pertanto, in considerazione della capillare diffusione dei social media tra i giovani, di incrementare, anche da parte delle rappresentanze all’estero il ricorso a tali forme di comunicazione. Pur condividendo le obiezioni del Vice Ministro, l’On. Tacconi ha ribadito che solo attraverso una conoscenza approfondita del fenomeno è possibile programmare interventi normativi e operativi e promuovere azioni tempestive e qualificate a favore dei soggetti interessati (azioni necessarie e indispensabili anche e soprattutto nella fase di ristrutturazione della rete consolare attualmente in corso) e auspicato una rapida modernizzazione degli strumenti informatici utilizzati a tali scopi dal Ministero degli esteri.