Italiani all’estero, inutilità dei Comites – di Mario Rossi

Dopo aver letto l’articolo a firma di Nicola Risoli, ho postato un mio commento a conferma del fatto che i Comites in verità rappresentano un bacino elettorale specifico del PD. Mi riferisco ovviamente alla situazione qui in Germania, ma suppongo che anche in altre Nazioni europee e in altri continenti la situazione non cambi.

Ogni eletto all’estero del Pd ha ovviamente i suoi Comites di riferimento. Qui in Germania i Comites sono bacini di voto di Laura Garavini e Claudio Micheloni. Garavini si è adoperata moltissimo, e questo costituisce un suo grosso vanto, per approvare il potenziamento dei fondi a favore dei Comites. Ma Garavini, oltre a compiacersi del fatto di essere stata utile al suo partito, si è chiesta quale sia l’effettiva portata di questi carrozzoni?

Istituiti circa una ventina di anni fa, risultano sconosciuti a quasi il 90% della collettività. Ci saprebbe giustificare Garavini  il motivo della loro esistenza in vita? Con quale motivazione obiettiva ha avuto il coraggio di chiedere ulteriori finanziamenti? E come mai sono stati concessi? Quale beneficio per gli italiani nel mondo può venire da queste strane concessioni di dubbia utilità quando poi, per quanto attiene lo scandalo dell’Imu mai risolto, ci si limita a chiedere solo delle detrazioni?

Come mai i Comites, che ufficialmente si prefiggono di svolgere azioni a difesa dei diritti dei connazionali, non hanno mai intrapreso iniziative a favore della collettività (fatta eccezione per il Presidente del Comites di Norimberga) per perorare la causa dell’Imu?

Questi organismi, che hanno contribuito a succhiare finora delle risorse che potevano avere un’altra collocazione certamente più adeguata, dovrebbero essere aboliti al più presto. Eppure, sembra che per essi siano stati previsti addirittura ulteriori compiti, di promozione e sostegno dell’economia italiana. Che Dio ce ne liberi, c’è il rischio di cadere ancora più in basso! Anche questo, chiamiamolo potenziamento, è avvenuto su richiesta Pd.

Dove vogliamo arrivare? Sono i politici, che avendo una personale e visionaria concezione della realtà, la complicano in modo doloso. E Garavini se ne fa un gran vanto! Capite bene, cari lettori, in che termini e con quale finalità si adopera il Pd all’estero e come agiscono i suoi più intraprendenti eletti! Gioco elementare, molto redditizio, ma solo per i contraenti!