Forza Italia, Berlusconi rientra a Roma. Fitto, ‘da Renzi solo parole’

Silvio Berlusconi è rientrato a Roma. Ad accompagnarlo Francesca Pascale. Sul tavolo del Cav le prossime scadenze parlamentari, la riorganizzazione del partito e il nodo delle alleanze elettorali in vista delle regionali. Nell’agenda dell’ex premier vari incontri e contatti. Il leader azzurro farà il punto della situazione politica con i fedelissimi e giovedì o la prossima settimana rivedrà i coordinatori regionali del partito. A palazzo Grazioli Berlusconi nelle ultime ora ha incontrato anche la deputata di Forza Italia, Michaela Biancofiore.

Intanto Raffaele Fitto, europarlamentare azzurro, quello che più di tutti e a gran voce chiede le primarie per Forza Italia, attacca Matteo Renzi, che, “a parole”, è bravissimo. Lo è stato anche nella direzione del Pd, sottolinea Fitto, “si e’ situato sul fronte della modernizzazione, mentre i suoi oppositori hanno prevalentemente scelto una linea di conservazione da vecchia sinistra. Ma – e qui sta il punto che si ripresenta con frequenza ormai regolare – c’e’ una distanza sempre maggiore tra le parole di Renzi e i fatti, tra il suo ‘dire’ e il suo ‘fare’".

Secondo Fitto, Renzi “nei fatti ha annacquato il testo” che riguarda la riforma del lavoro, “prevedendo il reintegro pure per un caso ambiguo come il licenziamento disciplinare. E il testo della delega al Senato e’ ancora piu’ vago del testo del documento Pd, ieri cosi’ annacquato e indebolito. A maggior ragione, quindi, diventa importante il ruolo dei nostri emendamenti presentati al Senato che hanno il valore di sciogliere le contraddizioni e di dissipare ogni vaghezza. Vedremo come si comportera’ il Governo su quelle nostre proposte, e se avra’ davvero coraggio".