Formula1, Montezemolo a tutto campo: ‘per Ferrari un anno da dimenticare’

Luca di Montezemolo a 360 gradi sulla stagione di F1 appena conclusa nell’intervista al Tg1 in onda questa sera alle 20, a cura di Marco Franzelli, di cui sono stati diffusi ampi stralci. Il 2013: "Sicuramente un anno da dimenticare, una stagione deludente. I motivi sono principalmente tre e li ho ben chiari in testa. Il primo l’incapacita’ a sviluppare la vettura nella seconda meta’ della stagione: voglio spiegazioni perche’, se non ne capiamo i motivi, e’ un brutto segno. Il secondo le gomme, senza per questo voler cercare delle giustificazioni. Abbiamo fatto una macchina per certi pneumatici, con cui abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Poi le gomme sono state cambiate, determinando certamente degli svantaggi per noi e dei vantaggi per altri. Inoltre, c’e’ stata un’interpretazione del regolamento da parte di una squadra a dir poco strana e una relativa sentenza a dir poco pilatesca. Se del primo motivo ne parleremo fra di noi, del secondo ne parleremo nelle sedi piu’ opportune. Infine, ci sono mancati i punti di Massa nel campionato Costruttori. Ora dobbiamo capire bene che cosa e’ accaduto quest’anno e lavorare meglio per il prossimo".

Scarso peso politico? "Di questa storia sento parlare da quando lavoravo con Enzo Ferrari negli anni Settanta. Abbiamo concluso un accordo con Ecclestone e la Fia e siamo l’unica squadra che ha un diritto di veto: piu’ peso politico di cosi’ non e’ possibile! Siamo consapevoli della nostra forza nella F1 che, senza di noi, sarebbe tutt’altra cosa. Detto questo, e’ vero che il peso lo da’ anche una macchina vincente ed e’ questo che e’ mancato. Il resto sono tutte chiacchiere".

La penalita’ di Massa ad Interlagos: "Penso sia stata sproporzionata e ingiusta, cosi’ come lo e’ stata quella di Hamilton. Se Felipe avesse mantenuto il quarto posto saremmo arrivati secondi nel campionato Costruttori. Ogni tanto i signori che si presentano alle corse per fare gli Steward prendono delle decisioni un po’ ridicole ed anacronistiche". Alonso: "Ha ragione ad essere orgoglioso del secondo posto: ha fatto una grande stagione. Dobbiamo dargli una macchina piu’ veloce e lui tirera’ fuori il massimo. Otto anziche’ dieci come voto? Il mio otto vale un dieci perche’ questo e’ un voto che do come stimolo: spero di darglielo l’anno prossimo e di dare un otto, almeno, alla squadra. Per il prossimo anno vorrei regalagli una macchina ancora migliore della Red Bull. Non dimentichiamoci che lo sappiamo fare: basti pensare al quinquennio 2000-2004, ai successi del 2007 e 2008".

Coppia Alonso-Raikkonen: "Chi ha l’onore e la responsabilita’ di guidare per la Ferrari deve pensare prima di tutto alla squadra e non a se stesso. Nessun nostro pilota potra’ mai danneggiare l’altro. Alonso e’ forse il piu’ forte in gara che abbia mai incontrato, anche se e’ sempre difficile fare paragoni col passato. Raikkonen lo abbiamo ripreso per la sua esperienza, per quello che ha fatto in questi due anni e perche’ e’ molto amato, dentro e fuori la squadra. Mi ha fatto molto piacere l’entusiasmo per il suo ritorno, sia all’interno che all’esterno. Sono sicuro che si aiuteranno fra loro".

Vettel: "Piu’ forte di Senna? Ecclestone parla a seconda della convenienza ma non c’e’ dubbio che sia un grande pilota. E’ un ragazzo serio, che ha vinto tanto e quindi si merita rispetto". Il 2014: "Il nostro obiettivo e’ fare una vettura in grado di vincere. E’ stato fatto un grande lavoro di riorganizzazione e sono arrivati – o ritornati – tecnici di valore come Allison. Ci saranno dei nuovi regolamenti che permetteranno di dare di piu’ in aree, come il motore, dove qui c’e’ grande competenza. Abbiamo validi motivi per essere ottimisti: ci sono tutti gli ingredienti per vincere. Vietato sbagliare? Lo sara’ per tutti".

Todt ed Ecclestone: "Todt sara’ confermato e mi aspetto un forte rinnovamento perche’ da troppi anni la Federazione e’ sempre la stessa e, come in tutte le cose, ci vuole un cambiamento. Detto questo, una forte autorita’ sportiva e’ da sempre una delle priorita’ della Ferrari. Ecclestone vede Horner come suo successore? Col passare degli anni ha sempre piu’ piacere a fare delle battute e sono felice che abbia voglia di farle".