Ferrari, l’addio di Montezemolo (con buonuscita milionaria). Verso Alitalia

(ALLIANCE)- President of Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, walks past a still veiled Ferrari 458 Speciale during the press day at the Frankfurt Motor Show (IAA)in Frankfurt, Germany, 10 September 2013. One of the most important car exhibitions in the world, Frankfurt Motor Show will be opened officially 12 September by German Chancellor Angela Merkel, running until 22 September 2013. Photo: FRANK RUMPENHORST - {TM News - Infophoto} Citazione obbligatoria {TM News - Infophoto} ------ MOTORI: SALONE DI FRANCOFORTE IAA 2013

Luca Cordero di Montezemolo dopo 23 anni alla guida della Ferrari di Maranello, lascia. Non sarà più lui il presidente della Rossa, ma Sergio Marchionne, ad Fca, che a chi gli chiede se sarà un presidente ad interim o definitivo, risponde: "Il mio incarico alla Ferrari è di lunga durata. Non sono cose su cui si può scherzare. C’è tutto l’impegno del gruppo" Fiat "verso l’azienda" di Maranello. E, dopo le dimissioni di Montezemolo "resterò alla Ferrari tutto il tempo necessario". In conferenza stampa, Marchionne ha assicurato: “L’amicizia tra me e Luca continua”.

Montezemolo davanti alla stampa saluta e fa il bilancio della sua esperienza a fianco di Sergio Marchionne: "Il 13 ottobre sara’ il mio ultimo giorno di scuola: si tratta ancora di lavorare sodo da parte mia, abbiamo il salone di Parigi dove presenteremo la nuova speciale spider, quindi c’e’ ancora tanto da fare". Le lacrime sul volto di Luca scenderanno poco dopo nel saluto in fabbrica con i capi, i quadri intermedi e gli operai, ai quali ha voluto comunicare personalmente la sua decisione.

Per Montezemolo intanto si apre la strada che potrebbe condurlo alla presidenza di Alitalia. Di fronte questa ipotesi, il ministro dei trasporti Maurizio Lupi commenta: “Montezemolo ha una tale esperienza che può essere molto utile allo sviluppo di grandi imprese nel Paese".

Resta il rebus della buonuscita, che sarà comunque milionaria. Interrogato su questo, Marchionne ha risposto: "Bisogna aspettare il comunicato stampa. Cerchiamo di seguire le regole. Sarà Fiat a dirlo".

BUONUSCITA MILIONARIA, LEGA E FORZA ITALIA: ‘INCREDIBILE’ Matteo Salvini, leader della Lega Nord, su Facebook: "Incredibile Montezemolo… Pare che, per l’addio alla Ferrari, costui prenderà una ‘buonuscita’ di almeno 20 milioni di euro, e già qualche suo amico banchiere lo ha proposto come ‘nuovo’ presidente di Alitalia. E poi il problema è bloccare lo stipendio di poliziotti e carabinieri… Secondo me sono cifre immorali, cui in questo momento il signor Montezemolo potrebbe e dovrebbe rinunciare". 

Dice la sua anche Gianfranco Rotondi, Forza Italia: “Come rivelò Mucchetti, Montezemolo è stato l’ispiratore della campagna anticasta che doveva tirare la volata a lui e, invece, ha prodotto Grillo. Ricordo che la campagna iniziò con l’attacco di Montezemolo allo stipendio dei senatori. E’ bello constatare che la buonuscita del presidente della Ferrari oscilla tra il costo degli stipendi di tutti i senatori per un’intera legislatura e il costo degli stipendi di tutti i deputati sempre per un’intera legislatura che duri cinque anni. E non attacca la trita obiezione che quelli della Fiat sono soldi privati perchè sull’argomento esiste una pubblicistica che meglio di me può controdedurre".

BORSA, FIAT CHIUDE IN POSITIVO Chiusura positiva per Fiat (+1,88% a 7,84 euro), la migliore a Piazza Affari. Nel giorno dell’addio del presidente di Ferrari Luca di Montezemolo, che lascera’ il posto all’Ad del Lingotto Sergio Marchionne, il titolo, ormai stabilmente sopra il prezzo di 7,72 euro del recesso per la fusione con Chrysler, ha beneficiato delle scommesse sul futuro della Ferrari: Marchionne non ha fornito informazioni chiare sull’Ipo mentre ha escluso la creazione di un polo del lusso con Alfa Romeo e Maserati.