Di Biagio (Pi) e Micheloni (Pd): governo sopprima ritenuta d’acconto su bonifici verso Italia

“Esiste una palese discrasia tra quanto auspicato dal Mef in un comunicato in data 19 febbraio 2014 circa l’eventualità di sopprimere la norma che prevede l’applicazione di una ritenuta d’acconto pari al 20% su qualsiasi trasferimento di denaro, proveniente da un Paese straniero e diretto verso un conto corrente italiano, ed il  fatto che questa legge a distanza di oltre un mese continua ad essere vigente e sarà operativa dal prossimo 1 luglio”. Lo dichiarano in una nota i senatori Aldo Di Biagio (PI), e Claudio Micheloni (PD) che hanno depositato un’interrogazione al MEF per chiedere un impegno preciso da attuarsi entro il prossimo giugno.

“La norma – spiegano i Senatori – legittima una tassazione preventiva nei confronti delle rimesse che vengono dall’estero, lungi dal creare alcuna forma di deterrenza nei confronti dei soggetti che detengono in maniera illecita capitali in conti esteri, e si è rivelata particolarmente vessatoria e limitante nei confronti dei connazionali residenti all’estero e dunque regolari detentori di conto corrente bancario nel proprio luogo di attività e di residenza, nel momento in cui questi ritengono di inviare risorse ai familiari in Italia. All’indomani del comunicato del Mef in molti si erano illusi che la questione fosse rientrata – spiegano – tralasciando il fatto che senza una modifica normativa il problema non poteva considerarsi superato”- I senatori concludono: “Considerando la bocciatura dell’emendamento presentato nell’ambito del "dl rientro capitali" chiediamo al Governo un intervento celere per scongiurare l’applicazione della norma dal prossimo 1 luglio”.