DECRETO RILANCIO | Gli italiani all’estero potranno ristrutturare a costo zero la propria casa in Italia, ma pagano ancora l’Imu

Questo grazie all’ecobonus. E’ un’ottima notizia per le comunità italiane nel mondo. Anche se sarebbe meglio pensare all’abolizione dell’Imu per l’unica e prima casa degli italiani nel mondo

“Oggi la Camera dei Deputati ha approvato il “Decreto Rilancio” nel quale sono previste varie, importanti misure che riguardano gli italiani nel Mondo. E’ un risultato importante ottenuto grazie alle proposte formulate dal Partito Democratico”. Così ha dichiarato oggi Luciano Vecchi, Responsabile del PD per gli Italiani all’Estero.

“In un momento di grande difficoltà economica e sociale, grazie alle nostre proposte, ai nostri emendamenti e ai nostri Atti di Indirizzo – ha sottolineato Vecchi – abbiamo voluto dare risposta alle sollecitazioni che, tra l’altro, sono venute dalle Comunità, dalle Associazioni e dagli Organismi di rappresentanza degli italiani all’estero”

“Con le modifiche all’articolo 119 del Decreto “Rilancio”, relativo ai bonus fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l’efficientamento energetico e sismico delle abitazioni, si estendono, di fatto, a tutte le abitazioni – anche diverse dalla “prima casa” – i benefici fiscali, estendendo, inoltre, il meccanismo della “cessione del credito d’imposta. In tale modo potranno beneficiare delle agevolazioni anche i cittadini italiani residenti all’estero che possiedono una abitazione nel nostro Paese.

“Si tratta di un risultato importantissimo – ha ribadito Luciano Vecchi – per cui il Partito Democratico aveva presentato una serie di emendamenti al Decreto”.

Siamo soddisfatti, come quotidiano online che si occupa da anni di italiani all’estero, di questo risultato. Tuttavia, crediamo che la politica dovrebbe concentrarsi una volta per tutte sull’abolizione dell’Imu per la prima e unica casa degli italiani nel mondo.

Infatti, verrebbe difficile ristrutturare una abitazione che spesso i nostri connazionali sono stati costretti a vendere, proprio per evitare di pagare questa odiosa e iniqua tassa.

Chiediamo da anni, come ItaliaChiamaItalia, dando voce alle comunità italiane nel mondo, che questo balzello chiamato Imu venga eliminato per tutti gli italiani nel mondo regolarmente iscritti all’AIRE: quando la politica e tutti gli eletti all’estero vorranno dare risposte concrete e definitive su questo tema?