Comites, Colonie Libere Italiane cambiano idea: ‘non presentiamo nostre liste’

L’Esecutivo della Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera (FCLIS), associazione di cui è presidente il Sen. Claudio Micheloni (Pd), sottolineando come i Comites sia il risultato di una rivendicazione sostenuta fin dai lontani anni ’60, ribadisce la ferma convinzione che essi costituiscano uno dei capisaldi della rappresentanza degli italiani all’estero.

Anche per questa ragione, rinnova la ferma condanna, «sui tempi e sui modi» con cui il Ministero degli affari Esteri ha indetto le elezioni per il loro rinnovo, fissandole al prossimo 19 dicembre. In tal modo – pur nella piena consapevolezza di quanto, tempi così stretti, sommati alla necessità di esprimere la propria volontà di voto, entro il 19 novembre, iscrivendosi alle liste elettorali, per giunta in assenza di una tempestiva informazione, penalizzino massicciamente la partecipazione al voto – il Governo lede un diritto fondamentale della democrazia e favorisce l’attività di chi, fingendo di porsi al servizio dei connazionali, agisce spinto dal mero opportunismo tipico del comitato elettorale.

Rilevando che a tutt’oggi il Governo non abbia neppure inteso dare una risposta ad un Ordine del Giorno. votato dall’aula del Senato con 162 voti favorevoli e 4 contrari, che chiedeva di lasciare maggior tempo per la redazione delle liste elettorali, posticipando di qualche mese le elezioni, l’Esecutivo FCLIS denuncia il rischio che la conseguente scarsa partecipazione diventi un comodo pretesto per chi non perde occasione di minare con regolarità il sistema di rappresentanza degli italiani all’estero.

Di fronte a questo stato di cose, l’Esecutivo della FCLIS ritiene di non poter partecipare direttamente, con proprie liste, alle elezioni. Un cambio di rotta, dopo che solo alcuni giorni fa l’Esecutivo FCLIS aveva assicurato che l’associazione avrebbe presentato proprie liste.

Ciononostante, nel rispetto della propria storia e dei principi di democrazia, l’Esecutivo della FCLIS sollecita le CLI i soci ed i simpatizzanti ad operare affinché, pur in una situazione di oggettivo disagio, sia favorita la massima partecipazione possibile, diffondendo la corretta informazione, attraverso tutti canali, e invitando i connazionali ad iscriversi agli elenchi elettorali. Al contempo invita i propri attivisti a valutare opportunità di collaborazione con tessuto associativo rendendosi disponibili per la creazione di liste che rispecchino i principi fondanti del movimento.