Centrodestra, Berlusconi lasci perdere Alfano e chiami Ricardo Merlo – di Antonio Gabriele Fucilone

Raffaele Fitto, europarlamentare di Forza Italia, pone una questione ineludibile, quella della linea politica che il partito dovrà avere. Il "Patto de Nazareno", così com’è ora, non va bene. Sta lasciando tanto agio a Matteo Renzi mentre Forza Italia è inesistente. Il patto va rivisto seriamente e si deve fare capire a Renzi che non può essere cambiato a proprio piacimento senza che l’altra parte possa dire qualcosa.

L’astensionismo alle recenti elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria, astensionismo che ha danneggiato molto Forza Italia, ci dice questo. L’elettorato di Forza Italia ha dato un segnale chiaro.

Il leader azzurro, Silvio Berlusconi, ha detto che ricostruirà il centrodestra. Ora, il centrodestra oggi si può fare solo con l’alleanza tra Forza Italia, la Lega Nord, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e La Destra di Francesco Storace, mentre (ovviamente) devono stare fuori partiti come Forza Nuova e CasaPound, perché sono estremi e allontanerebbero i moderati.

Il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano non vuole sapere di fare un’alleanza con la Lega Nord. A questo punto, Berlusconi si rassegni e lasci perdere Alfano, che ha già scelto di fare un’alleanza con l’Unione di Centro e (forse) con quello che resta di Scelta Civica.

Berlusconi può sfruttare il malumore di molti di coloro che sono nel Nuovo Centrodestra, malumore che è molto evidente.

Il Cav potrebbe cercare di attirare questa parte del Ncd, togliendola ad Alfano. E poi scaricare l’attuale ministro dell’Interno.

Silvio, piuttosto, farebbe bene a prendere in considerazione la possibilità di fare una forte alleanza programmatica prima di tutto e poi elettorale con quel MAIE (Movimento Associativo degli Italiani all’Estero) di Ricardo Merlo. Oltre confine il centrodestra è debole e molti italiani all’estero sono arrabbiati con il governo, per via dei tagli massacranti che l’attuale esecutivo continua a infliggere ai capitoli che più da vicino interessano i nostri connazionali. Forse, un’alleanza del genere potrebbe essere utile a rilanciare il centrodestra e a salvaguardare gli italiani all’estero, che, ricordo, hanno avuto il diritto di voto proprio grazie ad un governo di centrodestra.