La 66/ma edizione del Festival di Cannes (15-26 maggio), almeno sul web, sembra essere gia’ definita, anche se bisognera’ aspettare la conferenza ufficiale parigina di giovedi’ 18 aprile per mettere a tacere i rumors. Per l’Italia e’ ormai certezza per LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino; molto probabile la partecipazione a Un Certain Regard di MIELE, opera prima di Valeria Golino, mentre e’ ancora in forse quella del nuovo film di Daniele Luchetti, STORIA MITOLOGICA DELLA MIA FAMIGLIA. E spunta, infine, a sorpresa per l’Italia, l’ipotesi che possa approdare sulla Croisette SALVO, opera prima di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, con la storia di un killer di mafia e una ragazza cieca che si incontrano in una Palermo dove accadono ancora miracoli.
A parte le certezze, ovvero l’apertura con IL GRANDE GATSBY riletto da Baz Luhrmann con Leo DiCaprio e Carey Mulligan, la presidenza di giuria di Steven Spielberg, la madrina che quest’anno sara’ Audrey Tautou e l’appena annunciato film di chiusura, ZULU di Jerome Salle, sono davvero tanti i film prestigiosi candidati. Si va dai fratelli Coen a Sofia Coppola, da Refn a McQueen, da Kechiche a Farhadi.
Intanto in corsa ci dovrebbe essere INSIDE LLEWYN DAVIS dei fratelli Ethan e Joel Coen. Il film si ispira alla vita del cantante folk Dave van Ronk, attivo a New York negli anni ’60. Verso la Palma anche NIGHTINGALE di James Gray con Marion Cotillard, Joaquin Phoenix, Jeremy Renner con la storia tragica di un’emigrante polacca diretta ad Ellis Island. Anche TWELVE YEARS A SLAVE dell’inglese Steve McQueen (Shame), storia vera di un uomo reso schiavo nel 1800, dovrebbe essere in concorso come LE BLEU EST UNE COULEUR CHAUDE di Abdellatif Kechiche (Francia) tratto dal graphic novel omonimo, scritto e illustrato da Julie Maroh. Storia di formazione adolescenziale, con Lea Seydoux.
Atteso poi anche THE CONGRESS OF FUTUROLOGIE del regista israeliano Ari Folman (Waltz with Bashir): protagonista del film, tra live action e animazione, e’ Robin Wright, insieme a Kodi Smit-Mcphee, Paul Giamatti e Danny Huston. E, sempre in concorso, ONLY GOD FORGIVES del danese Nicolas Winding Refn (Drive) con Ryan Gosling a Bangkok fra droga e thai box e Jim Jarmush con la love story vampiresca dal titolo ONLY LOVERS LEFT ALIVE.
Attesi anche UNDER THE SKIN, film fantascienza di Jonathan Glazer con Scarlett Johansson in versione aliena; NEBRASKA di Alexander Payne, road-movie con padre e figlio in viaggio da Billings nel Montana a Lincoln, appunto nel Nebraska, citta’ natale del piu’ vecchio con Bruce Dern e Will Forte; THE PAST dell’iraniano Asghar Farhadi (Una separazione, Oscar per il miglior film straniero nel 2012) che firma il suo primo film francese; UN INDIENNE DES PLAINES d’Arnaud Desplechini interpretato da Mathieu Amalric e Benicio Del Toro e ispirato a Realite Et Reve: Psychotherapie d’un Indien des plaines, pubblicato nel 1951 dall’antropologo, etnologo e psicanalista George Devereux.
Per segnalare solo qualche altro titolo nelle altre sezioni arrivera’ sulla Croisette a Un Certain Regard THE BLING RING di Sofia Coppola, con Emma Watson, storia vera di un gruppo di giovani ragazze che nel 2009 ha rubato milioni di dollari in gioielli a star come Paris Hilton, Orlando Bloom, Rachel Bilson e Lindsay Lohan; fuori concorso BEHIND THE CANDELABRA, film HBO di Steven Soderbergh con Matt Damon, Michael Douglas, Dan Aykroyd e Debbie Reynolds sulla vita del pianista e showman Liberace; UN CHATEAU EN ITALIE di Valeria Bruni-Tedeschi alla sua terza regia; I BASTARDI di Claire Denis con Vincent Lindon e Chiara Mastroianni.
































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