Berlusconi, ecco perché vado in Russia da Putin

Silvio Berlusconi è in viaggio verso la Russa. In una nota il Cavaliere sottolinea: “Mi reco nella Federazione Russa per alcuni giorni per incontrare il presidente Putin, su suo stesso invito. C’è una situazione di tensione nella politica internazionale tra l’occidente e la Federazione Russa che si sta sempre più aggravando, con conseguenze sull’economia e sull’occupazione italiana e sulle prospettive di pace".

"Non posso sottrarmi al dovere di interessarmi di questa situazione perché – spiega il Cavaliere – sono stato proprio io a far stipulare il trattato di Pratica di Mare tra la Nato e la Russia nel 2002, il trattato che ha posto fine alla guerra fredda, e perché sono stato ancora io, come presidente nel G8, ad adoperarmi affinchè fosse firmato nel 2009 l’accordo preliminare per le riduzioni delle armi nucleari nei rispettivi arsenali, al presidente Obama e al presidente Dimitri Medveded".

Il leader di Forza Italia in conclusione sottolinea: “Oggi non ricopro nessun ruolo istituzionale, ma confido nei buoni rapporti e nella stima di cui mi onorano i principali protagonisti della politica internazionale, per cercare di rendermi utile alla pace e al miglioramento delle relazioni tra l’Europa, gli Stati Uniti e la Federazione Russa”.