L’abolizione del bollo auto e moto entra ora nella fase parlamentare. Dopo il via libera del Consiglio dei ministri, il Governo punta a consolidare la misura e a renderla strutturale attraverso la prossima legge di bilancio.
A sottolinearlo è Sandra Savino, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che rivendica anche il ruolo di Forza Italia nel percorso che ha portato all’intervento.
Bollo auto e moto, il passaggio in Parlamento
«L’intervento sul bollo auto e moto approvato dal Consiglio dei Ministri è un risultato importante», dichiara Savino.
Il sottosegretario ricorda il lavoro svolto da Forza Italia nelle ultime settimane per arrivare alla misura, inserendola nel solco di una proposta che appartiene alla storia politica del partito.
Savino richiama anche Silvio Berlusconi, ricordando che già nel 2008 aveva proposto l’abolizione del bollo.
«Sono contenta che ci sia stata condivisione da parte degli altri partiti della maggioranza», aggiunge.
La legge di bilancio per rendere la misura strutturale
Il prossimo passaggio indicato da Savino è particolarmente importante.
«La prossima legge di bilancio è lo strumento più idoneo per rendere strutturale la misura, ma la volontà politica è chiarissima già da ora», afferma.
L’obiettivo dichiarato, quindi, è trasformare l’intervento approvato dal Governo in una misura stabile attraverso la legge di bilancio.
Savino: “Il lavoro continua in Parlamento”
La partita non si chiude dunque con il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri.
«Adesso il lavoro continua in Parlamento», sottolinea Savino, spiegando che durante la conversione del decreto ci sarà un confronto con i gruppi parlamentari.
L’obiettivo sarà valutare «tutti i suggerimenti utili a migliorare e rafforzare il provvedimento».
Si apre quindi una fase nella quale la misura potrebbe essere modificata o ampliata durante l’iter parlamentare.
L’obiettivo: ampliare la portata dell’intervento
Savino sottolinea inoltre che l’intervento riguarda una tassa che incide direttamente su milioni di cittadini.
«Abbiamo cominciato a intervenire su una tassa che incide direttamente su milioni di cittadini», afferma il sottosegretario, aggiungendo che il provvedimento è stato impostato senza penalizzare i bilanci di Regioni e Province autonome.
Per Forza Italia, il passaggio successivo sarà quindi quello di consolidare il risultato raggiunto e valutare eventuali ulteriori interventi.
«Ora dobbiamo consolidare questo risultato e, dove possibile, ampliare ulteriormente la portata dell’intervento», conclude Savino.
Bollo auto, la partita resta aperta
L’abolizione del bollo auto e moto è dunque destinata a essere uno dei temi al centro dell’iter parlamentare delle prossime settimane.
Da una parte c’è la misura approvata dal Governo; dall’altra la volontà dichiarata dalla maggioranza di renderla strutturale con la prossima legge di bilancio e di valutarne un possibile ampliamento.
Il Parlamento sarà quindi il passaggio decisivo per definire il testo definitivo e la portata dell’intervento.





























