Attentato a Parigi, blog Grillo vede un complotto. Salvini, ‘Islam è un problema’

Sul blog di Beppe Grillo, Aldo Giannuli analizza l’attentato di Parigi tra dubbi, domande e quella dietrologia non estranea a molti interventi degli esponenti del M5S. Posta la conclusione secondo cui la matrice dell’attentato sia di natura jihadista, Giannuli s’interroga su alcuni punti poco chiari nella dinamica della strage e sulle indagini in corso.  

Le perplessità dello storico e saggista, ricercatore all’università di Bari, partono prima di tutto dalla mancata protezione di un obiettivo sensibile e noto come quella della redazione di Charlie Hebdo, e dalla facilità con cui gli attentatori sarebbero riusciti a giungere in possesso delle armi utilizzate per l’attacco.

Altri dubbi vengono mossi sul mancato intervento repentino della polizia francese nel bloccare la fuga del gruppo armato e sull’improbabile abbandono della carta d’identità di uno dei presunti colpevoli, ritrovata nell’automobile utilizzata per la fuga.

Controversa viene giudicata da Giannuli la costituzione dell’autista degli assalitori, consegnatosi alla giustizia ma in presenza di alibi, e ciò farebbe vacillare l’impianto accusatorio finora messo in piedi, lasciando pensare alla carta d’identità abbandonata come a un depistaggio.

Sul fronte del centrodestra, Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, non ha usato mezzi termini, parlando ad Agorà, sui Rai3, dove poco prima era intervenuto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. "C’è un problema culturale, non bisogna più retrocedere", ha detto Salvini. "Non tutti gli immigrati sono delinquenti ma se apri le porte del tuo Paese a 100 mila fantasmi, puoi solo farti il segno della croce".

Ben più estremiste le dichiarazioni del leader della Lega ai microfoni di Radio Padania, dove ha affermato che "un tentativo di occupazione militare e culturale è in atto da parte di una comunità prepotente e organizzata". "L’Islam è un problema – ha continuato Salvini – perché si uccide nel nome di Allah. Può essere una minoranza ma non si può sottovalutare".

Anche il Pontefice è finito nel calderone del segretario padano: "Il Papa sbaglia a dialogare con l’Islam, e così facendo non rende un buon servizio" ai tutti i cattolici. "Se sei il portavoce della Chiesa Cattolica – ha concluso Salvini – devi preoccuparti di chi sta sterminando i tuoi fedeli in giro per il mondo".