Sangregorio (USEI): “Pessimo 2016 per italiani all’estero, al voto entro giugno”

Il presidente USEI, Eugenio Sangregorio, invia ai connazionali un messaggio di auguri in occasione delle Feste natalizie: “Ci stiamo già preparando a vincere”

Eugenio Sangregorio, presidente USEI

Cari connazionali,

con l’approssimarsi delle Feste Natalizie desidero augurare a Voi e ai Vostri cari un Sereno Natale e un Felice Anno Nuovo.

Il 2016 è stato un anno difficile, per gli italiani all’estero, continuamente penalizzati da un governo che non riesce a capire quanto sia importante valorizzare l’universo dell’emigrazione e il Sistema Italia nel mondo.

L’esecutivo guidato da Matteo Renzi avrebbe potuto fare molto di più per gli italiani nel mondo. Invece ha chiuso decine di sedi diplomatiche in tutto il mondo. Ambasciate e Consolati sono le case degli italiani, le loro porte devono essere aperte per i connazionali.

Noi italiani residenti all’estero non siamo cittadini di serie B. Eppure continuano le lunghe attese ai consolati per ricevere servizi che spettano di diritto a chi ha sangue italiano che scorre nelle vene. Non solo: continuano i tagli e le tasse imposte dal governo italiano a chi vive lontano dalla propria Patria ma probabilmente la ama più di chi invece vive nello Stivale.

Il referendum costituzionale ha visto prevalere il No, come anche noi dell’USEI avevamo previsto; Renzi si è dimesso, coerente almeno in questo, e oggi abbiamo un nuovo premier, Paolo Gentiloni. Come presidente dell’Unione Sudamericana Emigrati Italiani auspico a questo punto che ci si metta d’accordo sulla legge elettorale per poi andare al voto prima possibile, entro giugno direi.

L’USEI è già in movimento e lavora per vincere le prossime elezioni politiche. Nei giorni scorsi si sono tenute diverse riunioni tra i vertici del partito: sono tante le iniziative che metteremo in campo e vi assicuriamo fin d’ora che inizieremo il 2017 col botto.

Ancora a tutti Voi l’augurio di Buone Feste,

Eugenio Sangregorio, presidente USEI