IL RETROSCENA | Salvini verso il partito unico del centrodestra

Matteo Salvini continua a crescere nei sondaggi, la Lega risulta essere il primo partito d’Italia, ha superato persino il Movimento 5 Stelle. Il Matteo padano ora punta a fare il premier

Matteo Salvini

Secondo un retroscena pubblicato sul Corriere della Sera è in arrivo il partito unico del centrodestra. Mancano pochi giorni ormai, “la data che farà da spartiacque è il 5 settembre”, scrive il quotidiano di via Solferino. “Quel giorno il Tribunale del riesame di Genova affronterà, su rinvio della Cassazione, il tema del sequestro dei conti leghisti dopo la condanna per truffa ai danni dello Stato di Umberto Bossi e Francesco Belsito”.

Il partito fondato da Umberto Bossi potrebbe restare senza benzina, ovvero senza il becco d’un quattrino. “II sequestro potrebbe essere confermato e magari allargato anche ai conti correnti delle segreterie regionali. In sostanza, sarebbe sequestrata la Lega. Che rimarrebbe materialmente senza più un singolo euro”, ragionano preoccupati in via Bellerio. Dunque? Semplice, “Salvini dovrà far nascere un nuovo partito”, magari “un partito unico del centrodestra”.

Matteo Salvini continua a crescere nei sondaggi, la Lega risulta essere il primo partito d’Italia, ha superato persino il Movimento 5 Stelle. Il vicepremier e ministro dell’Interno potrebbe pensare di andare all’incasso per puntare dritto dritto a palazzo Chigi.

Berlusconi – Salvini, serve il partito unico di centrodestra

Lo abbiamo anticipato nei giorni scorsi su ItaliaChiamaItalia: Salvini ora punta a fare il presidente del Consiglio. Potrebbe cercare l’incidente in autunno e così tornare al voto prima delle Europee 2019. Anche se per molti non avrebbe senso anticipare di tanto, meglio dopo il voto europeo. “Dopo le elezioni europee di maggio, potrebbe avere un senso – ragiona un deputato del Carroccio -. Con in mano risultati abbaglianti, senza più una concorrenza nel centrodestra, Salvini potrebbe verosimilmente tentare la corsa alla presidenza del Consiglio da solo”. Vedremo.

Certo, per governare ci vuole una squadra unita, compatta. Lega e M5S iniziano a mostrare le prime tensioni, anche se i due vicepremier minimizzano. “Insieme lavoriamo bene”, dicono. “Governeremo per i prossimi 30 anni”, ha ribadito più volte il Matteo padano. C’è da capire se si riferiva alla Lega, magari in un centrodestra unito, o all’alleanza Lega-M5S. Lo scopriremo presto.