Decreto Dignità è legge, Cario (componente MAIE): “Italia si avvia verso riforme strutturali” [VIDEO]

La dichiarazione del Sen. Adriano Cario, MAIE, nell’aula del Senato. La settimana scorsa alla Camera il MAIE aveva già dato il proprio voto favorevole

Sen. Adriano Cario

Il Senato ha approvato definitivamente la conversione in legge del cosiddetto “decreto dignità”, decreto-legge 12 luglio 2018 n. 87, che prevede l’introduzione di semplificazioni fiscali e di misure tese a combattere la precarizzazione del lavoro, le delocalizzazioni delle aziende che ricevono agevolazioni fiscali e la ludopatia.

Il MAIE ha dato il voto favorevole al decreto dignità proposto dal Governo, che istituisce “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese”. Prima di esprimere il voto favorevole della Componente MAIE al Senato, Adriano Cario, senatore della componente MAIE a palazzo Madama, ha dichiarato: “Il MAIE, Movimento Associativo Italiani all’Estero, espressione degli italiani nel mondo in questo Parlamento, apprezza e valorizza la volontà di questo Governo di dare un segnale che il Paese si sta veramente avviando verso un’epoca di riforme strutturali”.

“Noi del MAIE riteniamo necessaria e benvenuta la semplificazione degli adempimenti in materia fiscale a carico di professionisti e imprese. In particolare, troviamo fondamentale l’iniziativa tesa a combattere la precarizzazione del lavoro dei nostri giovani”.

“Condividiamo anche la norma del decreto legge rivolta a non permettere che le imprese che percepiscono un aiuto statale possano traslocare, omettendo i propri impegni sociali e impositivi”.

“Per ultimo”, ha concluso il Sen. Cario, “pensiamo che sia giusto abolire gli spot pubblicitari per il gioco d’azzardo: la ludopatia distrugge le famiglie e causa danni individuali e sociali gravissimi”.

La settimana scorsa alla Camera il MAIE aveva già dato il proprio voto favorevole (GUARDA IL VIDEO).