Voto all’estero, Santangelo (M5S): “Al via la sperimentazione del voto elettronico”

"Il decreto è stato adottato in attuazione di una norma introdotta grazie a un emendamento del MoVimento 5 Stelle alla legge di bilancio 2020”

“Con l’emanazione del relativo decreto attuativo, potrà iniziare la fase di sperimentazione per consentire l’espressione del voto elettronico a distanza alle elezioni politiche, alle europee e ai referendum ai fuori sede e agli italiani all’estero”. Ne dà notizia il senatore e membro del direttivo del Gruppo MoVimento 5 Stelle in Senato, Vincenzo Santangelo.

“Il decreto – aggiunge – è stato adottato in attuazione di una norma introdotta grazie a un emendamento del MoVimento 5 Stelle alla legge di bilancio 2020 che ha istituito un fondo con una dotazione iniziale di un milione di euro per introdurre in via sperimentale modalità di espressione del voto in modo eletronico. Il decreto attuativo prevede una fase “simulata” di sperimentazione priva di valore legale su un campione consistente di elettori, per poi procedere alla sperimentazione vera e propria in un evento elettorale avente valore legale”.

“Quello del voto elettronico e in generale degli strumenti in grado di migliorare la democrazia diretta, sono temi che il MoVimento 5 Stelle da sempre ha portato avanti con assoluta determinazione. Noi stessi abbiamo sempre rimesso le decisioni più importanti ai nostri iscritti. L’adozione di strumenti digitali per l’esercizio del diritto di elettorato attivo presuppone una delicata e importante fase sperimentale che possa garantire la segretezza, la sicurezza e la libertà del voto. Proprio per questo abbiamo promosso questa iniziativa che adesso potrà vedere la luce. Si tratta di un risultato storico che favorirà la partecipazione democratica di tanti cittadini che finora sono stati ostacolati da un’inutile burocrazia”, conclude Santangelo.