V Congresso MAIE Europa, l’intervento di Giuseppe Giosuè (MAIE BW)

Qui di seguito riportiamo l’intervento integrale di Giuseppe Giosuè, Coordinatore M.A.I.E. Baden-Württemberg, in occasione del V Congresso MAIE Europa tenutosi a Bucarest, Romania, lo scorso sabato.

Illustri ospiti e cari colleghi, 

                           mi chiamo Giuseppe Giosuè e sono il Coordinatore del Baden Württemberg, una regione sita nel sud-ovest della Germania. È doveroso, prima di iniziare questa breve relazione, ringraziare il nostro Presidente, l’Onorevole Ricardo Merlo, per averci dato la possibilità di confrontarci oggi sulle problematiche che affliggono i nostri connazionali residenti all’estero.

Un ulteriore ringraziamento è dovuto alla nostra Coordinatrice europea, Anna Mastrogiacomo, che con il suo lavoro e il suo impegno ha fatto sì che il M.A.I.E., crescesse anche in Europa.

Poiché è nostro interesse, contribuire alla crescita del maie nel mondo, abbiamo programmato, in prima battuta nella zona del BW, l’apertura di un’associazione che sarà nominata “Amici del M.A.I.E”; la stessa si adopererà sul territorio in campo politico e culturale. Inoltre, abbiamo pensato che essa sarà madre di molte altre associazioni che si svilupperanno sul nostro territorio e in tutta la Germania.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie al fondamentale contributo della nostra Coordinatrice, Anna Mastrogiacomo, che ha saputo darci le giuste indicazioni.

Un grazie particolare va a coloro che hanno raccolto e portato a vostra conoscenza quelle che sono le reali problematiche dei nostri connazionali all’estero, vale a dire i nostri Coordinatori locali; Dario Losciale, Stefano Stabile, Walter Chiappetta, Massimo Filippelli, Venus Isabella Maida e Giulia Catania (Ospite). Grazie a loro abbiamo redatto questo documento.

Oggi però vorrei concentrare il mio intervento soprattutto su quello che concerne le attuali politiche in merito agli italiani all’estero; quelle che sono le ingiustizie con cui questo governo, con politiche scellerate, ancora una volta penalizza i nostri connazionali residenti all’estero: vedi IMU, canone Rai, dichiarazioni di esistenza in vita per la riscossione delle pensioni e quant’altro. Bisogna potenziare le nostre Istituzioni all’estero, e non chiuderle come già fatto in recente passato, anche alla luce della nuova immigrazione, visto che tanti nostri giovani lasciano l’Italia in cerca di quel lavoro che ormai manca da tempo. E quindi dare supporto agli stessi che arrivano non sapendo a chi rivolgersi.

Per esempio: Sportello adibito all’assistenza dei connazionali stessi, l’abolizione dell’obbligo di effettuare un appuntamento on-line per il rilascio del passaporto per gli Over 65 ( visto che non tutti hanno dimestichezza con i mezzi informatici).

I tagli indiscriminati, soprattutto quelli effettuati dai due precedenti governi, mostrano la totale apatia e il totale disinteresse per quel che riguarda la politica estera in campo linguistico e culturale. La Cultura, a nostro parere, abbinata all’impegno sociale, oltre ad essere momento di aggregazione per i nostri connazionali, è anche il volano per lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese italiane presenti sul territorio, generando, così, una considerevole rivalutazione del nostro made in Italy.

Inoltre, caro Presidente, è a Lei che ci rivolgiamo, in quanto nostro rappresentante in Parlamento, per chiederLe di adoperarsi affinché venga posta fine ad una grave ingiustizia: il decreto legge 103/2000 riguardante tutti i contrattisti operanti all’estero nel pubblico impiego, che a nostro avviso sono la colonna portante delle nostre istituzioni, chiediamo che venga rivisto, il tipo di trattamento, al fine di garantire un buon funzionamento delle istituzioni stesse.

Caro Presidente, noi abbiamo scelto il M.A.I.E. ponendo fiducia in Lei, ed è per questo ed in questa prospettiva che noi ci impegniamo nello sviluppo di questo Movimento affinché possa avere sempre più forza e voce in Parlamento.

Concludo dicendo che sarà nostra premura tenervi costantemente aggiornati sul nostro programma, così da poter ricevere da parte di tutti voi consigli e feedback su come stiamo operando sul territorio.

In nome e per conto di tutti in nostri connazionali residenti nel Baden-Württemberg

Giuseppe Giosuè, Coordinatore Baden Wurttemberg