Renzi, “differenza abissale tra noi e coppia Di Maio – Salvini”

Il segretario Pd, Matteo Renzi: “Di Maio vorrebbe uscire dall’euro, aiuto!”. E poi ricorda il ministro Matteoli, “era un uomo delle istituzioni”

Matteo Renzi nella sua e-news scrive: “Via via che entriamo nella campagna elettorale si fanno più chiare le diverse visioni dei singoli schieramenti. Ieri il leader dei Cinque Stelle, Di Maio, ha detto con chiarezza che lui voterebbe per l’uscita dell’Italia dall’Euro. Aiuto! Questo punto per me vale più di mille sfumature e dettagli: è una differenza strutturale enorme”.

Certo, sottolinea il segretario del Partito Democratico, “non è l’unica differenza tra noi e la coppia Salvini – Di Maio. Ma è una differenza abissale. Spieghiamo bene le diverse squadre in campo. E le diverse idee in campo. E vedrete che la maggioranza relativa degli italiani ci chiederà di andare avanti”.

Sul caso banche: “Chi critica me per aver affrontato le crisi aziendali, anche bancarie, rivendico con forza il fatto che davanti a qualsiasi crisi aziendale, il Presidente del Consiglio debba informarsi, agire, aiutare. Uno che fa il Premier non è un passante, ha il dovere di informarsi”.

C’è anche spazio per un ricordo di Matteoli: “In un incidente stradale è morto Altero Matteoli, già ministro del governo Berlusconi e colonna storica della destra italiana. Un avversario politico, insomma. Ma ciò nonostante una persona che vorrei ricordare con voi. Perché era un uomo delle istituzioni, capace di dare valore e dignità al confronto civile. Mi ricordo i primi scontri al tavolo di discussione al Ministero sulla stazione dell’Alta Velocità di Firenze. Mi ricordo la sua opposizione quando andavo in Parlamento, diventato Premier. Mi ricordo i reciproci sfottò allo stadio di Firenze in diverse circostanze lui molto teso a seguire la sua Juventus in uno stadio tradizionalmente ostile. Ricordo civilmente un avversario e porgo le condoglianze alla sua famiglia. Prendendo le distanze – evidenzia in conclusione Renzi – da quelle bestie che sui social hanno scritto le cose più stupide: ripartire dalla dignità significa anche saper riconoscere negli altri innanzitutto il valore dell’umanità. Contro tutti i fanatismi allucinanti”.