Politiche 2018, Farnesina al lavoro per voto all’estero: “700mila italiani nel mondo in più rispetto a 2013”

Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all'estero della Farnesina: “Vogliamo rendere più ampia possibile la partecipazione degli italiani nel mondo”

Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero della Farnesina, durante la presentazione del nuovo portale elettorale per il voto degli italiani nel mondo, ha spiegato che la gestione del voto estero “va monitorata anche direttamente, per questo – ha aggiunto – partirò per un giro di missione elettorale nelle tre circoscrizioni più importanti: Buenos Aires, dove ci sono 230mila elettori, San Paolo, dove ce ne sono 233mila e Londra dove gli elettori sono 150mila”.

Presentando il portale per il voto all’estero, Vignali ha sottolineato: “Il primo obiettivo della Farnesina è rendere più ampia possibile la partecipazione degli italiani nel mondo”.

Vignali sa che l’esercizio del voto per i nostri connazionali residenti oltre confine “è un esercizio complesso”. Alle elezioni di quest’anno, inoltre, hanno diritto di voto molti italiani, “700 mila italiani all’estero in più rispetto alle elezioni del 2013, cioè il 20 per cento in più”. E’ il risultato dell’esodo che ha portato a vivere lontano dallo Stivale oltre 100mila italiani ogni anno negli ultimi cinque anni.

Vignali ha anche ricordato che “per la prima volta alle elezioni politiche voteranno anche gli italiani temporaneamente all’estero”. “Il voto estero coinvolge 177 Paesi, 7 in più rispetto all’ultima votazione referendaria del 2016″.