Pensionato italiano ucciso in Repubblica Dominicana, forse una rapina finita male

Ad avvisare i parenti, in Italia, sono state le autorità dominicane, che però non hanno saputo spiegare cosa fosse successo esattamente

Vittorio Giuzzi, 76enne bresciano di Montichiari, è stato trovato morto ammazzato nella sua casa a San Juan de la Maguana, Repubblica Dominicana. Secondo le autorità locali sarebbe stato vittima di una rapina finita male, ucciso dai ladri a forza di calci e pugni.

Il nostro connazionale, come fa sapere l’Ansa, si occupava di agricoltura, coltivava avocado, caffè e fagioli che poi vendeva anche all’estero. Sarà sepolto nel cimitero di Montichiari, vicino ai genitori e ai fratelli. Nei suoi piani avrebbe voluto concludere l’esperienza all’estero tra un paio di anni per far ritorno a casa nel Bresciano dove ancora aveva amici e qualche parente.

L’uomo, separato e in pensione dopo una vita da camionista, ha tre figli che abitano in Svizzera. Due partiranno nelle prossime ore per Santo Domingo per conoscere la verità e affrontare le questioni burocratiche per poter rimpatriare la salma del genitore. “Adesso vogliamo solo riportare in Italia papà per celebrare il funerale. Ringraziamo le tante persone che ci sono vicine in questo momento”, fa sapere il figlio minore.

Ad avvisare i parenti, in Italia, sono state le autorità dominicane, che però non hanno saputo spiegare cosa fosse successo esattamente: “Vostro padre è stato trovato morto, lo hanno aggredito e picchiato fino ad ucciderlo”. Queste le parole della polizia della RD.