Saranno tre giornate dense di appuntamenti e temi cruciali per le comunità italiane nel mondo.
Il Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) si riunirà alla Farnesina dal 28 al 30 settembre, con un’agenda che spazia dal voto per il rinnovo dei Comites alla riforma della legge elettorale, dai servizi consolari alla cittadinanza, fino alla tutela dei connazionali che si trovano in situazioni di particolare difficoltà.
Il CGIE, organismo di rappresentanza degli italiani all’estero, affronterà una serie di incontri istituzionali con il Governo e con i vertici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Voto Comites del 4 dicembre: riflettori sulla partecipazione
Uno dei temi centrali della riunione sarà il rinnovo dei Comites, le elezioni sono previste per il 4 dicembre 2026.
Durante l’incontro con l’Esecutivo, il sottosegretario agli Esteri Massimo Dell’Utri darà lettura della Relazione di Governo. Il Comitato di Presidenza incontrerà inoltre la Direzione generale per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie (DGIT), rappresentata dalla direttrice generale Silvia Limoncini e dal vicedirettore generale Massimo Branciforte.
Particolare attenzione sarà dedicata alla macchina elettorale e alla necessità di assicurare la più ampia partecipazione possibile dei connazionali, sia sotto il profilo del voto attivo sia per quanto riguarda il diritto all’elettorato passivo.
Il CGIE sta monitorando la fase preparatoria delle consultazioni e nel corso della riunione saranno esaminati punti di forza e criticità emersi nel percorso verso il voto.
Legge elettorale e Circoscrizione Estero
Altro dossier di grande rilievo sarà quello della riforma della legge elettorale, che interviene in maniera significativa sulla Circoscrizione Estero e che è approdata alla Camera per l’approvazione finale.
Il CGIE ha già trasmesso al Parlamento, lo scorso luglio, le proprie proposte e raccomandazioni sul provvedimento.
Il tema della rappresentanza politica degli italiani nel mondo è particolarmente delicato e si intreccia con il dibattito sull’organizzazione delle ripartizioni della Circoscrizione Estero e sulle modalità attraverso le quali garantire una rappresentanza effettiva ai milioni di cittadini italiani residenti fuori dai confini nazionali.
Cittadinanza, consolati e servizi digitali
Nel confronto con la DGIT troveranno spazio anche alcune delle questioni che interessano quotidianamente le comunità italiane all’estero.
Si parlerà della legge sulla cittadinanza, dei servizi consolari e del loro processo di digitalizzazione, oltre che della promozione e della diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.
Un capitolo importante sarà dedicato anche agli enti gestori, attraverso il punto sul tavolo di lavoro informale e operativo richiesto dal CGIE, e agli sviluppi degli ordini del giorno approvati dall’Assemblea plenaria dello scorso maggio.
Italiani all’estero nelle aree di crisi
Il Comitato di Presidenza dedicherà inoltre un’attenzione specifica alla situazione dei connazionali che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità.
Saranno affrontate le situazioni degli italiani presenti nelle zone di conflitto, nelle aree colpite da catastrofi naturali e negli istituti penitenziari.
Un tema che assume particolare importanza in un contesto internazionale caratterizzato da crisi e situazioni di emergenza che possono rendere necessario un intervento rapido della rete diplomatica e consolare italiana.
Bilancio e interlocuzioni con le forze politiche
La tre giorni alla Farnesina sarà anche l’occasione per avviare le interlocuzioni con le forze politiche in vista dell’imminente discussione parlamentare sulla legge di bilancio.
Il CGIE intende quindi portare all’attenzione del Parlamento le esigenze delle comunità italiane nel mondo, in una fase nella quale le scelte di bilancio possono incidere direttamente sui servizi destinati ai connazionali residenti all’estero.
Verso l’ultima Assemblea plenaria della Consiliatura
Sul fronte interno, il Comitato di Presidenza lavorerà all’organizzazione della prossima Assemblea plenaria del CGIE, prevista dal 23 al 27 novembre e destinata a essere l’ultima dell’attuale Consiliatura.
Sarà fatto inoltre il punto sullo stato di avanzamento delle attività legate agli accordi già sottoscritti con altre istituzioni, tra cui il Commissario straordinario per il sisma del 2016, il CNEL e il MEI.
Durante la riunione è prevista anche la firma di un protocollo d’intesa con l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (AICCRE), alla quale seguirà la prima riunione operativa.
Conferenza stampa il 30 settembre
Le conclusioni dei lavori del Comitato di Presidenza saranno illustrate pubblicamente al termine della tre giorni.
La conferenza stampa è prevista per mercoledì 30 settembre alle ore 14, presso la Sala Zuppetti, al quinto piano del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Per il mondo degli italiani all’estero si annunciano dunque tre giornate particolarmente importanti: dal voto per i Comites alla rappresentanza parlamentare, dai servizi consolari alla cittadinanza, passando per la promozione della lingua italiana e la tutela dei connazionali nelle situazioni di emergenza.
Temi che riguardano da vicino una comunità italiana nel mondo sempre più ampia e articolata e che il CGIE porterà al tavolo delle istituzioni nelle giornate di lavoro alla Farnesina.































