Lavoro, Fassina (Pd): valuterò come votare

"Come tutti i parlamentari del Pd, sono stato eletto sulla base di una piattaforma molto diversa rispetto a quella, sostanzialmente di destra, rappresentata dall’emendamento che il governo ha posto alla legge delega sul lavoro. Dunque, mi auguro che Renzi rinsavisca e torni a sostenere quel che sostenne mesi fa. Cioè che avrebbe disboscato la giungla contrattuale ed esteso l’indennità di disoccupazione ai precari". Lo afferma il deputato ed esponente della minoranza Pd Stefano Fassina in una intervista al Quotidiano nazionale.

E aggiunge: "Mi limito a ricordare che quando, in un contesto politico ed economico ben più complesso di quello odierno, Mario Monti avanzò una proposta persino più moderata di questa l’intero Pd resistette. Sarebbe paradossale cedere ora che abbiamo espresso il presidente del Consiglio e ottenuto il 40% dei voti". E sottolinea che ormai "siamo al prendere o lasciare. La Direzione del Pd andava convocata prima che il governo scrivesse il suo emendamento, non dopo". E conclude: "Io spero ancora che qualcosa cambi e quando si tratterà di votare valuterò il merito delle cose su cui si vota. Non altro".