L’Unità torna in edicola, Renzi: promessa mantenuta

In primo piano i grandi racconti del mondo, l’analisi dei fatti, le immagini, per un giornale fatto di scelte e battaglie. E’ la veste, totalmente rinnovata anche graficamente, con cui torna in edicola da domani, in un nuovo assetto societario e con un’uscita in 250 mila copie, L’Unita’, a quasi un anno dallo stop alle pubblicazioni causato dal fallimento della precedente societa’.

Riportare il quotidiano in edicola "era un mio impegno personale, oggi e’ una promessa mantenuta” spiega Matteo Renzi in una lettera inviata agli iscritti al Pd. Per il segretario del partito Democratico l’Unita’ deve essere ”uno spazio di liberta’, di confronto, di discussione. Che ci aiuti a raccontare l’Italia bella, quella che non si arrende, quella dei tantissimi circoli che fanno iniziative di livello, quella del volontariato e dell’associazionismo. L’Unita’ che vuol bene all’Italia".

Questo giornale, ora con la testata scritta in bianco, con l’apostrofo verde, su fondo rosso, mantenendo il riferimento al fondatore, Antonio Gramsci, ”e’ un monumento dell’informazione nazionale che mancava agli italiani e alla sinistra – dice il nuovo direttore Erasmo D’Angelis, giornalista con un passato in Rai e al Manifesto, che ha appena lasciato l’incarico di coordinatore di #italiasicura, la struttura di missione di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico -. Ci nutriamo sempre piu’ di scoramenti e raccontiamo poco l’Italia che ce la sta facendo, c’e’ un governo che sta attuando le riforme attese da decenni”. Nel derby ”tra paure e allarmi e dall’altra parte speranza, coraggio e futuro noi spingeremo sul secondo elemento".

Si partira’ martedì “con una grande campagna su Roma, che finora e’ stata raccontata anche all’estero come Mafia Capitale. Noi invece ribaltiamo il concetto con ‘Roma Antimafia Capitale’, raccontando la Roma del volontariato, la Roma perbene che vuole fare pulizia. Lo fara’ uno scrittore che sta pagando di persona la lotta alle mafie, Danilo Chirico”. Inoltre ”inizieremo a pubblicare a puntate l’enciclica di Papa Francesco, che sta scuotendo le coscienze nel mondo. La commentera’ il cardinale Peter Turkson, che ha curato il testo”.

Spazio anche a una piattaforma web tv, che sostituira’ youdem, con dirette dalle Feste dell’Unita’ e altri eventi. ”Ci rivolgiamo a tutto il popolo del centrosinistra ma senza steccati – dice D’Angelis, che ha come vicedirettore Vladimiro Ilic Frulletti -; al nostro zoccolo duro di lettori, anche grazie alla presenza di Sergio Staino come testimonial, ai renziani, ai curiosi”.

Nel nuovo assetto societario de L’Unita’ Srl, l’80% e’ di proprieta’ della Piesse, circa il 20% della Fondazione Eyu (Europa YouDem-Unita’ che fa capo al Pd) mentre Guido Veneziani e’ sceso sotto l’1% ed e’ uscito dal consiglio di amministrazione.

"Il Partito democratico ha deciso veramente di metterci la faccia – sottolinea Francesco Bonifazi, tesoriere del Pd -. Prima il nostro impegno societario era minimo, dello 0,069% ora invece e’ di circa il 20%. C’erano 34 milioni di debiti e una perdita consolidata di 800 mila euro al mese, ma siamo riusciti a mantenere l’impegno preso di riaprire L’Unita’ e Piesse e’ stata una compagna preziosa e paziente in questo viaggio".

In linea ”con il segnale che abbiamo dato sul finanziamento pubblico dei partiti, si rinuncera’ al finanziamento pubblico ai giornali all’editoria – aggiunge -. Destineremo quelle risorse a un fondo per una tutela al diritto all’informazione".

In redazione ci sono 29 giornalisti e 4 poligrafici "ai quali gia’ da martedì si aggiungeranno altri 2 poligrafici e altri 2 nell’arco dei prossimi sei mesi" spiega l’amministratore delegato de L’Unita’ Srl, Guido Stefanelli. Inoltre nei prossimi 18 mesi a seconda dei risultati e’ prevista un’espansione del numero dei giornalisti sempre attingendo ai redattori de L’Unita’ ancora non reintegrati. ”Abbiamo la tranquillita’ di un break-even (punto di pareggio, ndr) di 20 mila copie, quindi anche se il giornale si fermasse a quel risultato, non perderebbe soldi” dice Stefanelli. ”Un giornale riapre, la storia di un cambiamento. #BentornataUnita’" commenta su twitter il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti.