Italiani nel mondo, Giacobbe (Pd) a Oliverio: “Grande attenzione ai calabresi all’estero”

“I legami che dal mondo dell'emigrazione manteniamo con i nostri paesi natii sono indelebili. Riconoscere questo grande legame è un vanto per le istituzioni italiane”

Il senatore del Pd eletto all’estero, Francesco Giacobbe, in occasione della Consulta dei calabresi all’estero ha scritto un messaggio a Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria. Giacobbe ha ringraziato Oliverio per l’invito e per l’attenzione alla comunità dei calabresi all’estero. “È segno di grande umanità ed interesse – ha detto Giacobbe -. Umanità poiché i legami che dal mondo dell’EMIGRAZIONE manteniamo con i nostri paesi natii sono indelebili. Riconoscere questo grande legame, anzi favorirlo con iniziative di collegamento, è un vanto per le istituzioni italiane. Mi permetta, Signor Presidente, la regione Calabria è all’avanguardia a questo riguardo. Quando parlo di interesse mi riferisco alle significative risorse rappresentate dalle comunità calabresi nel mondo. Gli italiani emigrati siamo stati i pionieri del Made Italy, gli ambasciatori non pagati della promozione dell’Italia nel mondo. Oggi possiamo rappresentare nuove grandi opportunità per l’avvio di attività, promozione di investimenti (anche in Italia) e l’ingresso in nuovi mercati. Ovviamente per accedere a queste opportunità bisogna stabilire contatti umani da cui scaturisce la fiducia che sta alla base dell’interscambio economico finanziario”.

Il senatore del Pd ha voluto inoltre sottolineare l’importanza della Consulta, così come di tutti gli organi di rappresentanza degli italiani all’estero in quanto hanno un valore sia per le Comunità che vivono fuori i confini nazionali sia per l’Italia stessa. Nel sottolineare che nuovi fenomeni migratori ci obbligano ad affrontare nuove sfide, Giacobbe ha dichiarato che “molto è stato fatto in questi anni e molto si potrà fare in futuro con quello stesso spirito di collaborazione che ci distingue, è necessario continuare ad investire, in particolare con i figli ed i nipoti delle prime generazioni di calabresi nel mondo, sulla promozione della lingua e cultura per sviluppare interesse nella Calabria e nel nostro Paese. Occorre promuovere possibilità di collaborazioni fra scuole, università, ordini professionali, organizzazioni della società civile, rafforzare e stabilire relazioni basate sulla fiducia reciproca. Sono tutti elementi fondamentali per incrementare rapporti commerciali fra cui l’export dei prodotti Made in Italy, i flussi turistici e l’avvio di progetti di partenariato per promuovere nuove attività produttive ed esplorare nuovi mercati”.