Italiani all’estero, La Marca (Pd) incontra Air Canada per voli tra Italia e Canada

Diminuire i tempi di sospensione stagionale dei voli diretti con Toronto e con Montreal e considerare la possibilità di attivare perlomeno un volo settimanale diretto tra Vancouver e il nostro Paese

L’On. Francesca La Marca prosegue gli incontri volti a favorire il miglioramento dei servizi di trasporto per i nostri connazionali tra Italia e Canada. A tale scopo, lunedì 21 gennaio, ha incontrato i rappresentanti di Air Canada in Italia, Stefano Casaregola (Regional Manager Italy, Spain, Portugal, Greece and Cyprus) e Roberta Cavallini (Sales Manager Italy).

Ad essi la parlamentare ha rappresentato le richieste più pressanti dei nostri connazionali: diminuire i tempi di sospensione stagionale dei voli diretti con Toronto e con Montreal e considerare la possibilità di attivare perlomeno un volo settimanale diretto tra Vancouver e il nostro Paese.

Il Dr. Casaregola, dopo avere richiamato il quadro generale delle strategie perseguite da Air Canada sia per la crescita quantitativa dei voli verso tutti i continenti che per il miglioramento qualitativo del servizio, ha comunicato che già dal prossimo autunno la sosta invernale dei voli diretti sarà ridotta dalle attuali 9 settimane a 7, sia per i voli da Toronto che da Montreal. Sulla possibilità di un volo diretto con Vancouver, i responsabili della compagnia canadese, pur comprendendo le richieste provenienti dalla nostra comunità, hanno affermato che, in mancanza di decisioni specifiche, si impegneranno a fare valutazioni in proposito.

Infine, l’On. La Marca ha affrontato alcune criticità del sistema di visti eTA (Electronic Travel Authorization – Autorizzazione elettronica di viaggio) che si applica ai passeggeri che sono cittadini dei paesi esenti dal visto d’ingresso, in arrivo o in transito in Canada), oggetto negli ultimi mesi di numerose segnalazioni di difficoltà e disguidi.

Air Canada ha confermato alcune difficoltà soprattutto per i passeggeri in possesso di doppia cittadinanza oppure di cittadini che in passato sono stati residenti permanenti nel paese nordamericano. A tale proposito, i rappresentanti canadesi hanno espresso l’impegno ad approfondire la questione con le autorità competenti al fine di rendere più agevoli le procedure di visto.