“Nessun partito è in grado di radunare così tanta gente un sabato pomeriggio a Londra (ma neppure in altri luoghi d’Europa) per discutere di politica per gli italiani nel mondo", dichiara il Coordinatore del MAIE Europa, Gian Luigi Ferretti: "A dire la verità gli altri non ci provano nemmeno. Finite le elezioni vanno in letargo e si risvegliano solo alla vigilia di quelle successive".
Nella Casa d’Italia S. Vincenzo Pallotti al 136 di Clerkenwell Road il MAIE Europa ha tenuto il suo Terzo Congresso in un anno di vita. A presiedere, oltre a Ferretti, l’On. Ricardo Merlo, l’On. Mario Borghese e l’Arch. Luigi Billè, Coordinatore del MAIE in Gran Bretagna nonché Vice Coordinatore europeo.
Aprendo i lavori l’on. Ricardo Merlo ha raccontato come questo movimento, che fortemente si basa sulle associazioni degli italiani all’estero, si distingue da qualsiasi altro partito o movimento politico, in quanto e’ nato all’estero, e non a Roma, fra gli italiani che vivono all’estero. Esso e’ pertanto l’unico strumento rappresentativo delle loro problematiche ed e’ capace di interpretarne le esigenze e di farsi portavoce delle loro necessita’. Il Maie e’ nato in Sud America ma si sta fortificando molto velocemente anche in Europa e in Italia. In questo momento di grossa confusione e di grossa frammentazione e crisi politica esistente fra i vari partiti politici italiani, il Maie rimane un punto fermo di coesione politica.
Secondo l’On. Merlo il grosso problema esistente fra gli eletti all’estero e’ l’assenza di unione. All’estero sono stati eletti in 18: 12 deputati e 6 senatori, ma invece di creare un gruppo per fare una politica comune nell’interesse degli italiani all’estero, sono tutti divisi e questo causa l’assenza di potere politico. Sinora gli unici che hanno dato voce in parlamento alle problematiche degli italiani all’estero sono stati gli eletti del MAIE.
A questo proposito l’On. Merlo ha ricordato di avere lanciato su ItaliaChiamaItalia (GUARDA LA VIDEO INTERVISTA DI ITALIACHIAMAITALIA A RICARDO MERLO, PRESIDENTE MAIE) la settimana scorsa un appello agli eletti all’estero per unirsi: “Uniamoci altrimenti non esistiamo, dobbiamo far parte necessariamente del comitato dei 40 ed avere un gruppo parlamentare altrimenti non abbiamo alcun potere”. Questo e’ lo spirito del Maie – ha continuato Merlo -, “la grande sfida e’ di avere peso nella politica e nel potere reale in Italia. Pensate, non e’ ancora stata approvata nessuna legge per gli italiani all’estero. Nell’agenda dei partiti politici romani gli italiani all’estero non sono presenti. Invece, gli italiani all’estero rappresentano attraverso il made in Italy una grande opportunità, ci sono imprenditori in tutto il mondo, nella cultura e nel sociale e bisogna mettere assieme questo ‘Sistema Italia’ in quanto rappresenta una grossa opportunità per il nostro paese”.
L’On. Mario Borghese, Coordinatore Maie Mondiale per i giovani, ha raccontato della sua crescita avvenuta all’interno del movimento. Figlio di emigranti, sin da ragazzo e’ stato coinvolto e vicino alle tematiche degli italiani all’estero. Il Maie e’ al momento l’unico partito capace di dare voce a queste problematiche. Specialmente in questo periodo di grosso sfaldamento dei partiti italiani. Borghese ha anche parlato della sua proposta dell’assegno di solidarietà.
Gian Luigi Ferretti, Coordinatore MAIE Europa, ha sottolineato il valore simbolico del Congresso MAIE a Londra proprio nel quartiere che e’ stato la prima Little Italy nel mondo. Londra e’ stata la meta della primissima emigrazione italiana agli inizi dell’ ‘800. Ha ricordato che a 400 metri dal luogo del Congresso ha vissuto per la maggior parte della sua vita l’esule Giuseppe Mazzini, che si e’ prodigato per i connazionali emigrati, soprattutto prendendosi a cuore i bambini italiani, che vivevano in condizioni di grosse difficoltà. Per loro creò una scuola serale di italiano per mantenere viva la loro identità di italiani, si prodigò per la costruzione della chiesa di St. Peter, ancora oggi punto d’incontro della comunità, e fondò un’associazione di lavoratori italiani. Il Maie, allo stesso modo, si occupa degli italiani all’estero, ora come allora abbandonati a se stessi come hanno dimostrato anche recentemente fatti gravissimi come quello delle truffa ai pensionati italiani a Zurigo. Il MAIE e’ l’unico movimento capace di identificarne i problemi e di tutelarne gli interessi. La necessità del rinnovo delle modalità di voto all’estero è stata denunciata da Ferretti, ancora una volta.
Luigi Billè, Coordinatore MAIE UK e vice coordinatore del MAIE Europa, ha illustrato come il Maie stia crescendo e si stia velocemente fortificando sia a livello Europeo che nel Regno Unito. Londra e Stoccarda rappresentano i due poli principali per il numero di emigranti italiani. Gli italiani all’estero producono l’equivalente di ben 2 finanziarie italiane, oltre ad essere ambasciatori dei prodotti Made in Italy, favorendo l’aumento della domanda e la buona immagine del nostro paese contribuiscono anche fortemente alla sostanziosa voce economica del turismo di ritorno. Per questo la “politica romana” deve tener conto in modo privilegiato degli Italiani all’estero. Di fronte alla frammentazione politica dello scenario italiano il Maie e’ al momento l’unico movimento rappresentativo dei problemi di questa categoria speciale di italiani. Persone che ormai vivono lo spaesamento, causato dall’essere realmente stranieri in paese straniero, ma che allo stesso tempo sono ormai diventati diversi anche dagli italiani che vivono in Italia.
Sono poi intervenuti ospiti e delegati. Alberto Bertali, membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, ha sottolineato l’importanza del CGIE come strumento di voce dei connazionali all’estero e quanto Billè abbia sempre attivamente operato per coinvolgerlo in varie iniziative per la difesa dei problemi dei nostri emigranti. L’ex Sottosegretario On. Luca Bellotti, Presidente Associazione Italiani per l’Italia, ha salutato apportando il suo contributo e entusiasmo congratulandosi dello svolgimento dei lavori del congresso e della grossa crescita del MAIE.
Interventi Coordinatori Maie UK
Francesco Pesce: intervento su tematica medica e innovazione. Creazione di programma di "Tech Transfer" per accelerare rapporti Universita’/Aziende attraverso supporto di Venture Capitalist e Angel nell’ottica di creazione di impresa intorno alle idee per una ripresa dell’economia a partire dai giovani e dall’innovazione nel MAIE.
Alberto Mangiameli, ruolo degli italiani all’estero Gli italiani all’estero delle ultime generazioni hanno un profilo diverso da quelli degli inizi del secolo scorso; sono persone istruite con una laurea e spesso con dottorati di ricerca o Master in materie scientifiche/finanziarie) essi devono dare il loro contributo all’italia in modo attivo, proponendosi come nuova classe dirigente per favorire il cambiamento di cui l’italia ha bisogno il MAIE offre questa possibilita’.
Tiziana Simonetti, apertura Canale Youtube e le aziende. Canale del Maie Europa dedicato ai giovani. Si amplierà il discorso con interviste ai delegati nazionali e di settore su variati temi politici, economici e sociali; Youtube sarà sportello di informazione di come iscriversi all’AIRE e quali sono i conseguenti benefici. Si parlerà di tematiche sociali che hanno come obbiettivo i giovani e che interessano gli stessi e verranno evidenziati i progetti del Consolato a supporto dei giovani nell’imprenditoria e nel lavoro. Inoltre il Canale offrirà un punto di collegamento tra Italiani all’Estero, professionisti e imprenditori operanti nel mercato europeo.
Angela Fusco, Problematiche donne italiane all’estero. Differenze culturali e sociali e la condizione di isolamento che spesso accompagna la maternita’ quando in un paese straniero non si ha il supporto della rete familiare. il Gender Equality Index, un indice composto che misura l’uguaglianza di genere, e vede in Italia le donne alla posizione piu’ bassa per i ruoli ricoperti in politica (18.6 contro il 35.2 nel Regno Unito) e’ totalmente ribaltato nel MAIE UK caratterizzato da una grossa rappresentanza femminile.
Giovanni D’Urso, acquisizione certificati NVQ. Londra offre una incredibile e variegata gamma di corsi, di vario formato, opportunita’ continue di affinare le proprie conoscenze e meglio qualificarsi per un lavoro – o prepararsi ad un cambiamento professionale. Molti giovani che arrivano dall’Italia non ne sono a conoscenza il MAIE potrebbe essere lo strumento informativo e divulgativo di questi corsi.
Enzo Olivieri Coordinatore per il Made in Italy ha salutato ricordando la sua esperienza come candidato per le ultime elezioni e ha sottolineato il grosso lavoro da fare per la tutela del Made in Italy assieme al MAIE.
Assegnazione Deleghe
Maria Iacuzio coordinatrice e presentatrice del Congresso e Responsabile della Comunicazione e’ stata nominata Delegata Nazionale per Londra. La delega per il Made in Italy e’ stata ribadita ad Enzo Olivieri, aiutato dal nuovo delegato nominato per il made in Italy Giovanni D’Orsi. Alberto Mangiameli e’ stato nominato coordinatore di Programma. L’Assegnazione della Delega per la scuola e’ andata a
Domenica Giorgio (da quasi 20 anni dipendente del MPI Uff. Scolastico Regionale per la Puglia sede Bari. Responsabile concorsi a cattedre per i docenti della scuola secondaria, poi titolare per oltre 10 anni di azienda ristorativa da 1 anno a Londra new entry del MAIE).
Precedentemente il Coordinatore europeo aveva annunciato la nomina di Piero Cappelli, imprenditore nel settore alimentare in Svizzera presente al Congresso, a Coordinatore MAIE San Gallo.
Il congresso si e’ chiuso con i ringraziamenti del Presidente Merlo ai presenti e al numeroso pubblico, mentre il Coordinatore europeo Gian Luigi Ferretti dava appuntamento a tutti per il Quarto Congresso a Stoccarda, organizzato da Anna Mastrogiacomo.





























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