Italiani all’estero, Tecnocasa: analisi mercato immobiliare in Spagna

Il Gruppo Tecnocasa è presente in Spagna da 19 anni. La prima agenzia è stata aperta nel 1994 a Barcellona. La crescita fu rapida e quello stesso anno il marchio raggiunse i 19 uffici operativi su tutto il territorio nazionale. Attualmente sono attive 257 punti vendita Tecnocasa, 7 Tecnorete e per il settore creditizio 39 Kìron. In ogni agenzia immobiliare lavorano mediamente 4 professionisti mentre in quelle creditizie 3. Quest’anno è prevista una crescita dei numeri di affiliati di circa il 10%.

Il mercato immobiliare spagnolo sta vivendo una situazione complicata dovuta alla crisi economica che vive il Paese e la conseguente mancanza di finanziamento, soprattutto per i privati. Il prezzo delle abitazioni in Spagna ha avuto degli aumenti fino al secondo semestre del 2006, da allora, in coincidenza con l’esplosione della bolla immobiliare, i valori hanno fatto il processo contrario e sono cominciati a scendere. Secondo i nostri dati, estrapolati dalle compravendite realizzate tramite la rete di agenzie, la riduzione dal secondo semestre di 2006 fino al primo semestre del 2012 ha raggiunto il 53% percento. La  numerosa offerta di immobili sul mercato, insieme ad altri fattori macroeconomici, ci indica che i prezzi continueranno a scendere, durante tutto il 2013.

Attualmente le zone più gettonate sono quelle ove sono presenti i servizi come scuole, negozi, zone verdi, sanità e le comunicazioni. Se prima i compratori optavano per immobili ubicati nella periferia delle grandi capitali, perché erano più economici e con migliori caratteristiche (abitazioni più grandi, per esempio), ora oltre alla diminuzione dei prezzi c’è un ritorno alle zone centrali. E’ riapparsa la figura dell’investitore che compra appartamenti per poi affittarli.