Italiani all’estero, ItaliaChiamaItalia propone 10 nuovi loghi per il MAIE (FOTO)

Tutto nasce dal fatto che, secondo alcuni coordinatori del Movimento Associativo Italiani all’Estero, il logo del MAIE va rivisto. Durante i vari congressi del movimento, durante le discussioni fra militanti, più coordinatori MAIE – in particolare in Europa e in Nord e Centro America – hanno sollevato il problema: l’attuale logo, per un movimento partito dal Sud America ma che ormai guarda al mondo intero, non va più bene.

Le osservazioni più frequenti riguardano il Sud America tricolore all’interno del logo MAIE (difficile presentarsi come movimento mondiale con un Sud America stilizzato nel proprio marchio di fabbrica) e il nome di Merlo (fondatore e presidente MAIE) al centro dello stesso. Merlo, si dice, non è né Berlusconi né Renzi né Monti: chi lo conosce, fuori dai confini dell’America Meridionale?

Ecco che il nostro giornale, per puro spirito di servizio, per il piacere di alimentare il dibattito, e per cercare di dare una risposta concreta alle varie "critiche" mosse verso l’attuale logo MAIE, ha pensato di studiare e proporre dieci nuovi loghi per il Movimento Associativo. Sono nati da alcune idee su cui hanno lavorato insieme Ricky Filosa, direttore di Italiachiamaitalia.it, e Marco Izzo, grafico amico del nostro quotidiano online.

Dunque, ecco le proposte di ItaliaChiamaItalia. Loghi giovani, freschi, puliti, che possano sostituire quello attuale, perché per un movimento mondiale l’attuale logo è riduttivo: induce, ribadiamo, coloro che ancora non conoscono il MAIE a pensare che sia un movimento circoscritto al Sud America, che si trova stilizzato sull’attuale simbolo, mentre il movimento ormai è cresciuto a livello internazionale ed ha coordinatori presenti in tutto il mondo.

Come avrete modo di osservare, in alcuni loghi proposti da Italiachiamaitalia.it manca il nome del fondatore e del presidente del MAIE, l’On. Ricardo Merlo. Non si tratta di una dimenticanza, ma di una scelta voluta, visto che il nome di Merlo, seppur assai diffuso in Argentina e in Sud America, non è certo conosciuto a livello mondiale – ripetiamo – come potrebbe esserlo quello di Berlusconi, per esempio. 

Ancora: in alcuni dei loghi abbiamo voluto puntare a evidenziare le parole ‘italiani all’estero’ piuttosto che il nome del presidente, anche per ‘spersonalizzare’ un po’ il movimento e per sottolineare che il MAIE mette in primo piano, prima di ogni altra cosa, gli italiani nel mondo.

Aggiungiamo che secondo noi andrebbe stampato nel logo anche l’indirizzo web del sito ufficiale del MAIE, ovvero www.maiemondiale.com

Forza, non vi resta che dare un’occhiata alla galleria d’immagini per farvi un’idea di quello che abbiamo realizzato. Sono tutti degli spunti, che possono essere comunque modificati. Tuttavia, nel caso qualcuno dei loghi piacesse, saremmo disposti a cederlo gratuitamente. Allora, siete pronti a dirci qual è il vostro logo preferito? Fatevi sentire, anche le critiche sono benvenute!