Ebola, Marocco chiede lo stop della Coppa d’Africa: virus fa paura

Il Marocco vuole lo stop della Coppa d’Africa, ma per ora lo show del pallone va avanti. L’epidemia di Ebola mette paura al calcio: il governo del paese del Maghreb ha infatti chiesto ufficialmente il rinvio del torneo, in programma dal 17 gennaio all’8 febbraio 2015 nel paese: una richiesta, ha spiegato il ministero dello Sport per "evitare assembramenti cui partecipino cittadini di Paesi colpiti dal virus" ma per ora la Caf, la confederazione calcistica dell’Africa, frena, confermando gli eventi in corso e rinviando l’esame della questione a novembre.

Intanto si giocano numerose partite di qualificazione alla fase finale del torneo e nessuna e’ stata rinviata per timori legati all’epidemia. Molti giocatori che militano nel campionato italiano sono partiti per giocare con le rispettive nazionali (Badu, Acquah, Gervinho, Keita, Mbaye, Drame’, Belfodil, Ghoulam e Lazaar): l’allarme e’ stato lanciato anche da un deputato della Lega Nord, Roberto Caon, il quale suggerisce che la Figc, con il sostegno dei club, vieti le trasferte: "Non possiamo correre il rischio che vengano contagiati e portino l’ebola in Italia", scrive il leghista.

I club seguono l’evolversi della vicenda e sono in contatto con il ministero della Salute, mentre l’associazione medici sportivi si riunira’ nei prossimi giorni per approfondire la situazione. Finora gli unici tornei calcistici sospesi sono i campionati di Liberia, Guinea e Sierra Leone, zone a forte rischio contagio. Il ministro dello sport marocchino aveva annunciato che una delegazione ufficiale del governo avrebbe incontrato la prossima settimana il presidente della Confederazione di calcio africana (Caf), Issa Hayatou, per esaminare le misure da prendere, ma tutto e’ rinviato di qualche settimana.

"Per ora non c’e’ alcun cambiamento di programma nel calendario delle competizioni", ha fatto sapere la Caf. "La questione sara’ discussa dall’Esecutivo il 2 novembre ad Algeri e il giorno dopo a Rabat ci sara’ un incontro tra il presidente Hayatou e le autorita’ del Marocco". In quella sede potrebbe essere valutato anche, se l’epidemia dovesse espandersi, il rinvio del Mondiale per club 2014 che il Marocco deve ospitare dal 10 al 20 dicembre.