La comunità italiana del Rio Grande do Sul si ritrova a Porto Alegre per fare il punto sulle proprie attività, rafforzare la collaborazione tra associazioni e costruire nuove opportunità di collegamento con l’Italia.
L’appuntamento è per giovedì 24 settembre, presso l’Auditorium Dante Barone dell’Assemblea legislativa dello Stato, dove si terrà il III Incontro della Comunità Italiana del Rio Grande do Sul, promosso dal Comites di Porto Alegre.
Una giornata pensata non soltanto per discutere delle attività della comunità, ma anche per mettere in rete esperienze, competenze e opportunità tra Italia e Brasile.
Comunità italiana in Brasile, un appuntamento per fare rete
L’incontro riunirà rappresentanti e membri delle numerose associazioni italiane presenti nello Stato.
Il confronto sarà dedicato alle iniziative realizzate sul territorio e alla necessità di rafforzare la collaborazione tra le diverse organizzazioni che rappresentano la comunità italiana.
Un’occasione, dunque, per fare il punto sul presente ma anche per guardare alle nuove generazioni e alle opportunità che possono nascere dal rapporto con l’Italia.
Studio, imprese e commercio tra Italia e Brasile
Tra i temi principali ci saranno le opportunità di studio e di business tra Brasile e Italia.
La giornata prevede inoltre la partecipazione della Camera di commercio italiana, che illustrerà le possibilità commerciali e imprenditoriali tra il Rio Grande do Sul e l’Italia.
Spazio anche al Case Lab Cinex Italia, presentato come esempio significativo di un’azienda italo-brasiliana locale capace di raggiungere il successo sui mercati internazionali.
Un’esperienza che dimostra come i legami tra le due comunità possano trasformarsi anche in concrete opportunità economiche.
“Destino Italia” e il ritorno degli italiani
Particolarmente interessante sarà la presentazione del progetto “Destino Italia”, dedicato all’immigrazione di ritorno.
Il tema del rientro in Italia è sempre più presente nel dibattito sulle comunità italiane all’estero e coinvolge soprattutto quanti, dopo aver costruito la propria vita in Brasile, valutano la possibilità di trasferirsi nuovamente nella terra d’origine.
L’incontro di Porto Alegre sarà quindi anche uno spazio per conoscere strumenti e opportunità legati al ritorno.
Il lavoro del Patronato e il ruolo del Comites
Durante la giornata sarà inoltre prevista una sessione informativa dedicata al lavoro del Patronato, con informazioni rivolte ai cittadini italiani e alle loro esigenze.
Il Comites presenterà poi il rendiconto della propria direzione, mentre i rappresentanti del Consiglio generale degli italiani all’estero (CGIE) illustreranno le attività svolte.
Saranno presenti i consiglieri Stephania Puton, Walter Petruzziello, Silvia Alciati e Daniel Taddone.
L’omaggio a Maria Di Gesù, artista italiana in Brasile
Uno dei momenti più significativi sarà dedicato alla memoria e alla cultura.
Il programma prevede infatti un omaggio a Maria Di Gesù, artista italo-gaúcha nata a Morano Calabro nel 1928 e arrivata in Brasile nel 1947.
La sua lunga attività artistica ha attraversato pittura, disegno, ceramica, grafica e musica. Di Gesù ha inoltre ottenuto l’abilitazione come violinista presso l’Ordine dei musicisti del Brasile.
Le sue opere sono conservate nelle collezioni del Museo d’arte del Rio Grande do Sul e del Museo d’arte contemporanea del Rio Grande do Sul.
La sua storia rappresenta perfettamente quel ponte tra Italia e Brasile costruito da generazioni di emigrati e dai loro discendenti.
Il Museo dell’immigrato italiano
La partecipazione all’incontro prevede una donazione a partire da 25 reais, destinata al Museo dell’immigrato italiano Eduardo Marcuzzo di Vale Vêneto, distretto di São João do Polêsine.
Il museo conserva oltre 10 mila oggetti legati alla vita dei primi immigrati italiani arrivati nella regione.
Un patrimonio che racconta sacrifici, lavoro, tradizioni e quotidianità di una delle grandi comunità italiane costruite in Sud America.
Ed è proprio attraverso iniziative come quella di Porto Alegre che la memoria dell’emigrazione può trasformarsi in uno strumento per rafforzare i legami tra le nuove generazioni, la comunità italiana in Brasile e l’Italia.





























