L’Italia vuole giocare da protagonista nei rapporti economici tra Europa e America Latina. E punta a diventare il primo partner dei Paesi del Mercosur.
A Buenos Aires, il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha rilanciato con forza la strategia italiana durante l’inaugurazione della Sessione plenaria istituzionale del decimo Forum bilaterale Italia-Argentina delle piccole e medie imprese.
“L’Italia vuole essere il primo partner dei Paesi del Mercosur”, ha sottolineato Tajani, evidenziando la crescita dell’export italiano e la volontà di rafforzare ulteriormente i rapporti economici con l’area.
Italia-Mercosur, interscambio da 14,7 miliardi
I numeri confermano le potenzialità di questa strategia. Nel 2025 l’interscambio tra Italia e Paesi del Mercosur ha raggiunto i 14,7 miliardi di euro, in un quadro caratterizzato da una crescente attenzione verso le opportunità offerte dai mercati latinoamericani.

Per Tajani, l’Italia può diventare un vero punto di collegamento tra due aree strategiche.
“Intendiamo essere un ponte forte tra l’America Latina e l’Europa”, ha dichiarato il ministro, sottolineando anche l’importanza dei legami umani e delle comunità italiane e argentine che vivono nei due continenti.
Tajani: “Le nostre porte sono aperte agli argentini in Italia”
Il messaggio del ministro non riguarda soltanto export e investimenti.
Tajani ha infatti ricordato anche il forte legame tra Italia e Argentina, assicurando che “le nostre porte sono aperte a tutti gli amici argentini in Italia”.

Un rapporto che può contare su una storia comune, su profondi legami culturali e familiari e su una presenza italiana particolarmente radicata in Argentina.
Italia-Argentina, più spazio alle imprese italiane
La missione in Argentina e Brasile coinvolge oltre 90 imprese italiane, con l’organizzazione e il coordinamento di Confindustria e Ice.
Durante la visita, Tajani ha firmato inoltre due dichiarazioni congiunte con esponenti del governo argentino: una dedicata alle materie prime e l’altra alla cooperazione per l’internazionalizzazione delle imprese.

Al Forum hanno partecipato, tra gli altri, il ministro argentino degli Esteri, del Commercio internazionale e del Culto Pablo Quirno, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, il presidente dell’Ice Matteo Zoppas e i vertici di Sace e Simest.
L’incontro con Milei: “L’amicizia con l’Argentina è una priorità”
Il rafforzamento dei rapporti economici è stato al centro anche dell’incontro tra Tajani e il presidente argentino Javier Milei.
“Abbiamo parlato per oltre un’ora con Milei per rafforzare la cooperazione economica”, ha riferito il ministro, definendo l’amicizia con l’Argentina una “priorità” per l’Italia.
L’obiettivo è aumentare la presenza delle aziende italiane nel Paese e creare nuove opportunità soprattutto per le piccole e medie imprese.

“Ogni ambasciata deve essere una base per le imprese”
Tajani ha indicato nelle Pmi uno degli strumenti principali per consolidare la presenza italiana in Argentina.
“Dobbiamo fare molto di più per rafforzare la presenza delle aziende italiane in Argentina: è un passaggio cruciale”, ha spiegato.
E ha aggiunto che le ambasciate italiane devono diventare sempre più un punto di riferimento operativo per le imprese.
“Non perché aiutiamo i ricchi ma aiutiamo le imprese per creare posti di lavoro”, ha sottolineato il vicepremier.

È questa, dunque, la direzione indicata dal governo: più export, più investimenti, maggiore internazionalizzazione delle imprese e un rapporto sempre più stretto con l’America Latina.
Per l’Italia, il Mercosur rappresenta una grande opportunità economica e strategica. E Buenos Aires può diventare uno dei principali snodi di questa nuova stagione di cooperazione.






























