L’accordo di libero scambio tra Unione europea e Mercosur apre una nuova fase per le relazioni economiche e industriali tra l’Italia e i grandi Paesi del blocco sudamericano. E le imprese italiane sono pronte a giocare un ruolo da protagoniste.
Dal 6 all’11 settembre oltre 90 aziende italiane saranno impegnate in una missione imprenditoriale in Argentina e Brasile, promossa da Confindustria e Ice-Agenzia, in collaborazione con le Camere di Commercio italiane presenti nei due Paesi e con il coordinamento delle ambasciate d’Italia a Buenos Aires e Brasilia.
Si tratta della prima missione imprenditoriale organizzata da un Paese dell’Unione europea nell’area dopo l’accordo Ue-Mercosur.
Cinque filiere strategiche
La delegazione farà tappa a Buenos Aires, San Paolo e Brasilia, con l’obiettivo di trasformare le nuove opportunità commerciali in partnership industriali, investimenti e collaborazioni lungo filiere integrate.
Le imprese partecipanti operano principalmente in cinque comparti strategici:
- agroalimentare;
- macchinari e impiantistica;
- farmaceutica e medicale;
- tecnologie digitali;
- transizione energetica.
L’obiettivo non è soltanto aumentare le esportazioni, ma favorire un rapporto industriale più strutturato, mettendo in comune tecnologie e competenze e facilitando l’accesso delle aziende italiane ai grandi progetti infrastrutturali sudamericani.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla ricerca, all’innovazione e alla formazione del capitale umano.

Export italiano, previsto un aumento da 14 miliardi
Le prospettive economiche sono rilevanti. Con l’accordo a regime, il potenziale aggiuntivo per l’export italiano è stimato in circa 14 miliardi di euro nei prossimi dieci anni.
Uno dei principali effetti attesi è l’abbattimento di oltre il 90% dei dazi tra i due blocchi, con un conseguente miglioramento delle condizioni di accesso delle imprese europee ai mercati di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
I primi segnali sono già arrivati. Nel maggio scorso, le esportazioni italiane verso i quattro Paesi del Mercosur sono aumentate del 21,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Italia pronta a rafforzare la presenza in Sud America
La missione rappresenta quindi un primo banco di prova per trasformare l’accordo commerciale in nuove opportunità industriali e occupazionali per il sistema produttivo italiano.
Argentina e Brasile rappresentano mercati di particolare interesse per il Made in Italy e per le aziende che operano nei settori tecnologici, manifatturieri, energetici e agroalimentari.
La sfida ora è consolidare questa presenza attraverso investimenti, trasferimento di competenze e nuove partnership, sfruttando l’apertura dei mercati generata dall’intesa tra Unione europea e Mercosur.































