Ducati cambia marcia. E questa volta non c’è un motore sotto il telaio.
La Casa di Borgo Panigale entra ancora più decisamente nel mondo del ciclismo ad alte prestazioni con la nuova gamma Ducati Cycling 2027, presentata all’International Bike Festival di Misano Adriatico.
Tre anime, quattro modelli e una filosofia precisa: portare sulle biciclette tecnologia, prestazioni e design che richiamano il DNA sportivo Ducati.
Il progetto nasce dalla collaborazione con il Gruppo Zecchetto, realtà di riferimento dell’industria ciclistica italiana. La produzione sfrutta il know-how di Diamant, azienda del gruppo già partner di Ducati nella realizzazione di componenti in fibra di carbonio.
DALLA ROAD ALLE E-MTB
La nuova gamma Ducati Cycling MY2027 comprende la Monoscocca, bicicletta da corsa racing, la GraviaX, gravel ad alte prestazioni, e due nuove e-Enduro: DM-160 R e DM-170 RR.
Non si tratta soltanto di un’operazione di immagine. Dietro i nuovi modelli c’è un importante lavoro di sviluppo e validazione, al quale hanno partecipato alcuni dei nomi più conosciuti del ciclismo internazionale.
Elia Viviani, Vincenzo Nibali, Alessandro Petacchi e Mattia Viel hanno testato e contribuito alla validazione dei modelli road e gravel. Lorenzo Suding ha invece collaborato allo sviluppo della gamma E-MTB.
Alla presentazione di Misano erano presenti anche Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, Philippe Zecchetto, amministratore delegato del Gruppo Zecchetto, e Antonio Cairoli, nove volte campione del mondo di motocross.

DUCATI MONOSCOCCA: LA ROAD MADE IN ITALY
La Monoscocca è la proposta Ducati per gli appassionati della strada.
Il telaio monoscocca in fibra di carbonio viene realizzato interamente dal Gruppo Zecchetto attraverso la laminazione in singolo stampo. L’obiettivo è ottenere il miglior equilibrio possibile tra peso e rigidità, con una risposta immediata alla pedalata.
Il progetto dedica grande attenzione anche all’aerodinamica, grazie a forme studiate per ottimizzare il flusso dell’aria e ridurre le turbolenze.
La geometria race “all round” cerca inoltre di mettere insieme prestazioni e utilizzo sulle lunghe distanze. Una racing moderna, quindi, senza estremizzare il concetto fino a renderla adatta soltanto alle competizioni.
La Monoscocca è disponibile nelle taglie XS, S, M, L e XL e nelle versioni R e RR, oltre che come frameset.
La Monoscocca RR, equipaggiata con Shimano Dura-Ace Di2, ruote Vision Metron 45 RS e manubrio Vision Metron ACR 5D EVO, dichiara un peso di appena 7,18 kg nella taglia M, senza pedali.
GRAVIAX: QUANDO L’ASFALTO FINISCE
Per chi non vuole fermarsi quando termina l’asfalto, Ducati propone la GraviaX.
È una gravel Made in Italy costruita attorno a un telaio monoscocca in carbonio e sviluppata per combinare velocità, stabilità, comfort e versatilità.
Il telaio può ospitare pneumatici fino a 50 mm, consentendo di affrontare terreni e condizioni differenti. La bicicletta è inoltre predisposta per il bikepacking, con porta-attrezzi integrato nel tubo obliquo e attacchi dedicati per borse e accessori.
La GraviaX è disponibile come frameset e nella versione completa GraviaX R, in cinque taglie.
La versione R utilizza il gruppo SRAM Force XPLR AXS, ruote in carbonio Ducati G-Line, manubrio Ducati G-Line in carbonio e pneumatici Continental Terra 700×45.
Il peso dichiarato è di 8,2 kg nella taglia M, senza pedali.
DUCATI DM-160 R E DM-170 RR: L’E-ENDURO SECONDO DUCATI
La parte più aggressiva della nuova gamma è rappresentata dalle e-MTB Ducati DM-160 R e DM-170 RR.
Due modelli, stessa piattaforma tecnica, ma due filosofie differenti.
Il nuovo telaio in fibra di carbonio è stato sviluppato per affrontare trail impegnativi, garantendo efficienza in salita e controllo nelle discese più tecniche.
A spingere le due e-Enduro c’è il motore Avinox M2S, con potenza massima dichiarata di 1.300 W e 130 Nm di coppia, che arriva fino a 150 Nm in modalità Boost.
La dotazione comprende inoltre batteria da 800 Wh, GPS integrato, eSIM, sensori ad alta precisione e modalità di assistenza autoadattative.
Interessante anche la possibilità di modificare il comportamento della bici attraverso tre flip chip, intervenendo su sospensioni, geometria e configurazione delle ruote.

DM-160 R: PENSATA PER IL TRAIL
La DM-160 R è la versione Performance Trail.
Punta su stabilità alle alte velocità, trazione in salita e capacità di superare gli ostacoli. Utilizza ruote full 29” e sospensioni RockShox, con forcella Zeb Select da 160 mm e ammortizzatore Super Deluxe Select+.
Il peso dichiarato è di 23,4 kg nella taglia S2, senza pedali.
DM-170 RR: PIÙ GRAVITY, PIÙ AGGRESSIVA
La DM-170 RR porta invece il progetto verso l’Enduro Gravity.
La configurazione mullet abbina una ruota anteriore da 29” a una posteriore da 27,5”, mentre le sospensioni Öhlins prevedono una forcella RXF38 M.3 Air da 170 mm e un ammortizzatore TTX Air.
La trasmissione è SRAM GX Eagle AXS e i freni sono Maven Bronze.
Il peso dichiarato è di 22,8 kg nella taglia S2, senza pedali.

DUCATI PORTA IL SUO DNA ANCHE NEL CICLISMO
La nuova gamma Ducati Cycling 2027 rappresenta una scommessa importante per la Casa di Borgo Panigale.
Road, gravel ed e-MTB raccontano tre modi diversi di vivere la bicicletta, ma condividono una stessa impostazione: materiali di alta qualità, ricerca tecnologica, prestazioni e design italiano.
La nuova gamma sarà ordinabile in Europa attraverso i rivenditori specializzati autorizzati, la rete dei concessionari Ducati e il canale online ufficiale.
Ducati, dunque, allarga ancora una volta i propri confini. Dopo aver fatto della moto sportiva una delle sue identità più forti, ora prova a conquistare anche gli appassionati delle biciclette ad alte prestazioni.
E, conoscendo il marchio, è difficile pensare che voglia farlo in punta di piedi.































