Arrivano i saldi, ma bonus 80 euro non fa miracoli

Scarpe, magliette, vestiti, una borsa e magari dei pantaloni: basteranno gli 80 euro del bonus Renzi per comprare almeno la meta’ di queste cose? Si’, per il Codacons che, nel giorno dell’avvio dei saldi in Campania, stima un andamento migliore rispetto allo scorso anno, ma che chiudera’ comunque con un meno 10% rispetto a periodi piu’ lontani dalla crisi.

Per l’associazione dei consumatori, in Campania la contrazione degli acquisti sara’ piu’ contenuta rispetto agli anni passati, per effetto del ”bonus da 80 euro in busta paga introdotto dal Governo Renzi”. Il presidente Carlo Rienzi ha spiegato che ”il bonus aiutera’ il commercio, contribuendo a contenere la riduzione delle vendite, ma non potra’ fare miracoli”.

La Campania e’ la seconda regione in cui sono partiti i saldi estivi, dopo l’avvio di ieri in Molise. La deadline per tutte le altre regioni e’ fissata per il 5 luglio quando i saldi estivi partiranno in tutte le altre regioni. A Napoli, stamattina, i saldi estivi sono partiti tra la speranza dei commercianti e lo scetticismo di chi era pronto a fare shopping che nutre dubbi sulla veridicita’ dei saldi. ”Speriamo – dice Tania A., commessa in un negozio in centro – che i famosi 80 euro possano finire in acquisti di vestiti”. ”Di solito le cose vanno un po’ meglio durante i saldi – sottolinea Gennaro N., titolare di un negozio di abbigliamento in Corso Umberto – Mi auguro che sabato chi resta in citta’ decida di fare shopping”.

I possibili acquirenti, pero’, si mostrano scettici. Temono ”le fregature con capi delle scorse stagioni”. Come, per esempio, Stefania M. 35 anni, che racconta di aver ”puntato” nei giorni scorsi cio’ che avrebbe voluto comprare in saldi per avere certezza dello sconto. ”Non usero’ gli ottanta euro che ho trovato in busta paga per comprare scarpe e vestiti – dice – pero’ non rinuncio a regalarmi qualcosa. Spero di trovare la taglia e il numero delle scarpe che ho visto nei giorni scorsi”.

Per evitare di incorrere in ”fregature”, il Codacons ha stilato il vademecum dello ‘shopping addicted’. Prima di tutto, conservare lo scontrino perche’ anche i capi in saldo si possono cambiare. Codacons consiglia di girare molto tra i negozi gia’ prima dell’avvio dei saldi, per poter verificare l’effettivita’ dello sconto applicato. Sembrera’ facile, ma in fin dei conti non lo e’. Diffidare dagli sconti superiori al 50%, perche’ spesso nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi gonfiati. E poi, recarsi nei negozi dove di solito si fa shopping mette al riparo da finti saldi perche’. Un altro consiglio: evitare acquisti in negozi dove non siano riportati i prezzi prima e dopo la percentuale di sconto applicata. Se i capi possono essere provati oppure no prima dell’acquisto e’ a discrezione del negoziante, ma l’invito e’ a diffidare da quei vestiti che non possono essere indossati.