La National Italian American Foundation (NIAF) ha celebrato sabato sera a Washington il Gala per il suo 51° anniversario, un appuntamento che ha riunito personalità istituzionali, rappresentanti diplomatici e protagonisti della comunità italoamericana per rendere omaggio alla cultura, alle tradizioni e al contributo degli italiani negli Stati Uniti.
La serata si è svolta nella International Ballroom del Washington Hilton, gremita per l’occasione. Un evento che ha confermato il ruolo della NIAF nel rafforzare i rapporti tra Italia e Stati Uniti e nel valorizzare il patrimonio storico e culturale condiviso dalle due comunità.
«Questa serata ci ha ricordato perché il nostro lavoro è così importante», ha dichiarato Robert Allegrini, presidente e CEO della NIAF.
Sulla stessa linea John Calvelli, presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione, che ha sottolineato il significato dell’iniziativa: «Guardando questa sala, ho provato sia orgoglio che un profondo senso di missione».
Tra gli ospiti presenti figuravano l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, S.E. Marco Peronaci, il giudice della Corte Suprema americana Samuel Alito e l’ex Segretario alla Difesa Leon Panetta. Hanno partecipato anche membri del governo italiano e rappresentanti del mondo diplomatico e culturale italiano negli Stati Uniti.
Lombardia Regione d’Onore 2026
Uno dei momenti centrali del Gala è stato dedicato alla Lombardia, scelta dalla NIAF come «Regione d’Onore» per il 2026. La serata ha celebrato il contributo della regione in settori di eccellenza riconosciuti a livello internazionale, dall’industria al design, dalla moda all’innovazione, evidenziando anche i legami consolidati con gli Stati Uniti.
Una scelta che ha permesso di mettere in risalto non soltanto le capacità produttive e creative del territorio lombardo, ma anche il valore delle relazioni economiche e culturali che collegano l’Italia agli Stati Uniti.
Il messaggio di Giorgia Meloni
Al Gala è arrivato anche un videomessaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha ricordato il ruolo storico degli italiani emigrati e dei loro discendenti nella costruzione dell’identità americana.
«La storia degli italoamericani è la storia stessa dell’America: una Nazione plasmata dal coraggio, dal sacrificio e dalla speranza incrollabile che oltre l’orizzonte sia possibile una vita migliore. Da oltre cinque decenni, la NIAF rappresenta un ponte fondamentale tra l’Italia e gli Stati Uniti: un ponte fondato su una storia condivisa, legami familiari, cultura e valori comuni», ha detto la presidente del Consiglio.
Il 51° Gala ha così rinnovato la missione della National Italian American Foundation: mantenere vivi i legami tra le due sponde dell’Atlantico, promuovere la conoscenza delle radici italiane e valorizzare il contributo della comunità italoamericana alla società statunitense.






























